Rapporto e Avamprogetto
Consultazione 2010/126: Politica agricola 2014-2017: Evoluzione della politica agricola negli anni 2014-2017 · 312 pagine
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Pagamenti diretti (titolo terzo LAgr)
seguenti vengono spiegate le modifiche apportate agli strumenti rimandando alla rispettiva modifica di legge.
Aziende contadine che coltivano il suolo
Eccezion fatta per le aziende contadine familiari organizzate come società anonime o società a garanzia limitata, le persone giuridiche, nonché le aziende di Confederazione, Cantoni e Comuni sono per principio escluse dai pagamenti diretti poiché si tratta di aziende non contadine. Sono considerate aziende non contadine anche quelle che superano gli effettivi massimi consentiti nella produzione di carne e di uova. Tali disposizioni vengono mantenute.
Attualmente vengono concessi contributi per le superfici di compensazione ecologica (per il 50% al massimo della SAU), contributi per la campicoltura in virtù dell'OCCamp, contributi d'estivazione e contributi per la qualità ecologica e l'interconnessione anche ad aziende non contadine. Le aziende non contadine dell'ente pubblico nonché di fondazioni, eccetera, svolgono sovente un ruolo pionieristico nel settore delle prestazioni per la promozione della biodiversità, contribuendo, con le loro superfici di grandi dimensioni, al raggiungimento degli obiettivi. Lo stesso discorso vale per le prestazioni nel settore della qualità del paesaggio.
Non viene invece mantenuta la deroga in relazione al contributo per la campicoltura poiché il concorso fornito al raggiungimento dell'obiettivo (conservazione di singole colture importanti) non consente più di trovare una giustificazione per le persone giuridiche.
Volume di lavoro minimo in unità standard di manodopera
L’USM è un’unità utilizzata per calcolare, con l’ausilio di coefficienti standardizzati, il tempo di lavoro necessario in tutta l’azienda. Per un ettaro di SAU (colture speciali escluse), ad esempio, il coefficiente ammonta attualmente a 0,028 USM, quello per una vacca lattifera a 0,043 USM. Per evitare il versamento di contributi irrisori ed escludere le aziende gestite per hobby, attualmente i pagamenti diretti vengono versati alle aziende con almeno 0,25 USM. Dopo l'ultima modifica, effettuata il 1° gennaio 2004, trattasi di adeguare i coefficienti relativi al volume di lavoro al progresso tecnico con effetto al 1° gennaio 2014. In futuro essi saranno verificati e adattati a cadenze regolari. Affinché sia possibile far fronte alle sfide future con professionalità per quanto concerne la produzione di beni commerciali e la fornitura di prestazioni d'interesse generale, il valore limite nella regione di pianura e in quella collinare sarà aumentato a 0,4 USM. Non vengono presi in considerazione criteri alternativi per l'esclusione delle aziende gestite per hobby, come ad esempio il reddito minimo proveniente dall'agricoltura o l'importo minimo dei pagamenti diretti, perché non sono sufficientemente idonei a essere applicati e comportano un maggior dispendio amministrativo.
Quota minima di manodopera propria dell'azienda
La disposizione vigente, secondo cui almeno il 50 per cento dei lavori deve essere svolto da manodopera propria dell'azienda, viene mantenuta invariata, nonché inserita in maniera esplicita nella legge.