Rapporto e Avamprogetto
Consultazione 2010/126: Politica agricola 2014-2017: Evoluzione della politica agricola negli anni 2014-2017 · 312 pagine
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- contributo per la valorizzazione.
Nei capitoli seguenti vengono spiegate le modifiche apportate agli strumenti rimandando alla rispettiva modifica di legge.
Contributo per la qualità
Attualmente vengono concessi contributi per elementi della compensazione ecologica (in futuro: superfici per la promozione della biodiversità SPB) sulla SAU, come i prati sfruttati in modo estensivo e poco intensivo, i terreni da strame, le siepi, gli alberi da frutto ad alto fusto nei campi nonché i maggesi fioriti e da rotazione. I contributi giusta l'OPD145 sono interamente a carico della Confederazione. Se le superfici di compensazione ecologica adempiono le condizioni specifiche in materia di qualità biologica giusta l'OQE146 vengono versati contributi supplementari. Tali contributi sono finanziati nella misura dell'80 per cento dalla Confederazione.
I contributi secondo l'OPD e il contributo per la qualità biologica vengono integrati nel nuovo contributo per la qualità. Il contributo per la qualità biologica è interamente a carico della Confederazione. La qualità beneficia di un sostegno maggiore grazie all'aumento dei contributi per superfici pregiate dal profilo qualitativo e alla differenziazione in base a livelli qualitativi in particolare per la superficie inerbita. È ad esempio previsto un livello qualitativo supplementare (OQE+) per prati sfruttati in modo estensivo che rientrano nell'inventario dei prati e pascoli secchi. I contributi per le superfici senza qualità specifica vengono mantenuti invariati al livello attuale.
Le misure di promozione previste attualmente dalla LAgr si limitano alla SAU. Le superfici di compensazione ecologica pregiate sulla superficie aziendale restante (p.es. piccole strutture) o le superfici pregiate per la biodiversità situate nella regione d'estivazione non possono venir promosse con contributi specifici. Per raggiungere meglio gli obiettivi in materia di biodiversità, i contributi per la biodiversità saranno erogati anche per le superfici agricole di cura (cfr. n. 2.3.2.2) e nella regione d'estivazione. Ciò consente di tener maggiormente conto delle esigenze delle specie animali e vegetali per quanto riguarda gli spazi vitali.
Alle SPB esistenti vengono ad aggiungersi nuovi tipi, come ad esempio superfici inerbite ricche di specie ubicate nella regione d'estivazione, fasce tampone per superfici di inventari, zone rivierasche dei corsi d'acqua, piccole strutture o campicoltura rispettosa della fauna selvatica. Laddove possibile, le esigenze poste alle SPB in materia di gestione vengono semplificate; elementi come ad esempio fossati umidi, stagni, pozze, superfici ruderali, cumuli di pietra e affioramenti rocciosi, possono venir integrati nell'elemento “piccole strutture”. Gli alberi da frutto ad alto fusto nei campi saranno considerati anche in futuro SPB.
Per le nuove SPB, come ad esempio superfici inerbite pregiate nella regione di montagna, vengono definite alcune esigenze qualitative. Ipotizzando che il 20 per cento circa delle superfici ubicate nella regione d'estivazione può venir classificato e notificato come superfici qualitativamente pregiate per la biodiversità, occorre elaborare criteri qualitativi basandosi sulle specie faro della flora. Onde semplificare l'attuazione si valuta in quale misura è possibile facilitare la valutazione e il control-
145 RS 910.13
146 RS 910.14