Rapporto e Avamprogetto

Consultazione 2010/126: Politica agricola 2014-2017: Evoluzione della politica agricola negli anni 2014-2017 · 312 pagine

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Pagamenti diretti (titolo terzo LAgr)

2.3.2.5 Contributi per la sicurezza dell’approvvigionamento

Contesto e obiettivi

Sia l'articolo 104 (agricoltura), sia l'articolo 102 (approvvigionamento del Paese) della Costituzione hanno quale obiettivo la garanzia della sicurezza dell'approvvigionamento, ma con orizzonti temporali differenti. La politica agricola pone le condizioni quadro, in particolare tramite misure di politica strutturale (p.es. misure nell'ambito della produzione e dello smercio o pagamenti diretti), per un approvvigionamento sicuro della popolazione a medio e lungo termine, mentre l'approvvigionamento del Paese mira a superare situazioni di penuria o d'emergenza di breve durata.

Mediante i contributi per la sicurezza dell’approvvigionamento s’intende mantenere la capacità produttiva onde far fronte a crisi d’approvvigionamento. La capacità produttiva (suolo, know-how, capitale) può essere salvaguardata utilizzando in modo possibilmente ottimale le risorse naturali. A tal riguardo occorre tener conto del fatto che, da un lato, il potenziale di produzione in alcuni casi attualmente si situa al di sopra del livello sopportabile dagli ecosistemi e, dall'altro, che il consumo di risorse e il carico ambientale per unità prodotta diminuirà ulteriormente grazie al miglioramento dell'efficienza delle risorse. Conformemente a quanto sancito dalla Costituzione, la produzione deve, per principio, essere orientata verso le esigenze del mercato. Grazie a una gestione variata, in periodi di crisi è possibile adeguare la composizione della produzione alle esigenze fisiologico-nutrizionali minime in tempi relativamente brevi e con un dispendio sopportabile.

Questo obiettivo non potrebbe essere raggiunto unicamente con i contributi per il paesaggio rurale. Mediante i contributi per la sicurezza dell’approvvigionamento viene incentivata una produzione agricola che va al di là di una gestione meramente estensiva. A tal fine vanno fissate esigenze minime sia per l'utilizzazione a fini campicoli sia per la gestione delle superfici inerbite. Tali contributi compensano inoltre difficoltà in relazione alla produzione e svantaggi comparativi dal profilo dei costi nella produzione campicola, contribuendo al mantenimento di colture specifiche (cfr. n. 2.2.3.2). In tal modo si garantisce altresì il mantenimento, in Svizzera, dei necessari livelli di trasformazione a valle. Oltre alla superficie coltiva aperta vanno incentivate anche la conservazione e la gestione delle superfici inerbite, poiché in Svizzera gran parte della superficie agricola utile può venir utilizzata per la produzione di derrate alimentari soltanto ricorrendo ad animali da reddito che consumano foraggio grezzo.

Necessità d'intervento e concetto

I contributi per la sicurezza dell'approvvigionamento si compongono di tre contributi parziali:

- contributo di base;

- contributo graduato secondo le zone per difficoltà legate alla produzione;

- contributo di promozione alla superficie coltiva e alle colture perenni.

Nei capitoli seguenti vengono spiegate le modifiche apportate agli strumenti rimandando alla rispettiva modifica di legge.