Rapporto e Avamprogetto

Consultazione 2010/126: Politica agricola 2014-2017: Evoluzione della politica agricola negli anni 2014-2017 · 312 pagine

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Decreto federale che stanzia mezzi finanziari per gli anni 2014-2017

viene mantenuto al livello attuale. Fino al 2017, a livello di contributi per i sistemi di produzione vi sarà un ulteriore maggior fabbisogno di 39 milioni di franchi riconducibile all’aumento della partecipazione al programma per la produzione di latte e di carne basata sulla superficie inerbita e ai programmi per il benessere degli animali.

Contributi per l’efficienza delle risorse

Gli attuali programmi per l'impiego sostenibile delle risorse naturali, impostati a livello regionale e settoriale, nonché i progetti regionali giusta l'articolo 62a LPAc vengono mantenuti. Per quanto concerne la prima categoria, i progetti in corso sono temporanei e saranno quindi portati a termine tra il 2014 e il 2017. Anche in futuro potranno essere realizzati nuovi progetti. Il fabbisogno totale di fondi dovrebbe tuttavia essere inferiore, perché i contributi nazionali per l’efficienza delle risorse andranno a sostituire la promozione di sistemi di spandimento del liquame con tubi flessibili. A livello di progetti di protezione delle acque vi sarà un ulteriore lieve ampliamento. Per quanto riguarda i contributi per l'efficienza delle risorse, che hanno un impatto sul piano nazionale, un effetto globale della promozione di sistemi di spandimento del liquame con tubi flessibili determinerà, nei primi anni, un forte incremento, eventuali altre misure dovrebbero invece avere un impatto finanziario decisamente minore.

Per l'introduzione di contributi per l'efficienza delle risorse d'impatto nazionale sono necessari, nel 2014, circa 10 milioni di franchi. Nel 2017 tale importo sale a 50 milioni di franchi, ma la metà dell'incremento è compensata dalla diminuzione dei fondi per i programmi giusta gli articoli 77a e 77b LAgr, che saranno portati a termine. A livello del contributo secondo l'articolo 62a LPAc vi sarà solo un lieve incremento del fabbisogno. Nel complesso, il maggior fabbisogno rispetto ad oggi sarà di 10 milioni di franchi nel 2014 e di 31 milioni di franchi nel 2017.

Contributi d’adeguamento

Con l'introduzione dei contributi d'adeguamento vi è la garanzia che il cambiamento di sistema avvenga in maniera socialmente sostenibile a livello sia aziendale sia settoriale. Essendo disaccoppiati dai fattori di produzione, i contributi d'adeguamento accrescono la mobilità delle superfici e migliorano l'efficienza del trasferimento. Visto che l'attuale contributo generale di superficie è finalizzato in primo luogo a garantire il reddito, gran parte di tali fondi confluiscono nel contributo d'adeguamento. Diversamente da quanto previsto nel rapporto concernente l'ulteriore sviluppo del sistema dei pagamenti diretti, nel 2014 il contributo d'adeguamento non ammonterà a 900 milioni di franchi, bensì a 653 milioni di franchi. La differenza di poco meno di 250 milioni di franchi sarà impiegata per gli strumenti riferiti alle prestazioni volti ad aumentare il grado di raggiungimento degli obiettivi. L’importo totale annuo dei contributi d’adeguamento subirà delle variazioni. Esso risulta dalla differenza tra l'aumento dei pagamenti diretti riferiti alle prestazioni e il preventivo disponibile per i pagamenti diretti.

I contributi d'adeguamento rappresentano l'importo risultante dalla sottrazione del fabbisogno per gli strumenti riferiti alle prestazioni dal preventivo totale dei pagamenti diretti. Considerato il maggior fabbisogno assodato per i pagamenti diretti riferiti alle prestazioni, nel 2014 per il contributo d'adeguamento è necessaria una somma di 653 milioni di franchi. Siccome la maggiore partecipazione ipotizzata