Rapporto e Avamprogetto

Consultazione 2010/126: Politica agricola 2014-2017: Evoluzione della politica agricola negli anni 2014-2017 · 312 pagine

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Linee generali del progetto

Per quanto dal confronto internazionale la produzione agricola svizzera risulti relativamente intensiva, al momento si produce su suolo elvetico solo il 60 per cento del consumo svizzero di derrate alimentari. Tale situazione è riconducibile soprattutto all'elevata densità di popolazione e alla poca disponibilità di suolo coltivo della Svizzera. È pertanto importante, per la Svizzera, cercare di utilizzare al meglio il potenziale naturale disponibile attraverso una produzione efficiente e conforme al mercato e, di conseguenza, sviluppare soluzioni atte a contrastare il recesso della produzione indigena di alimenti per animali e contenere l'aumento delle importazioni degli stessi. Siccome la superficie agricola disponibile costituisce il fattore limitante per la produzione in Svizzera, va potenziata la protezione quantitativa e qualitativa del suolo. Vanno inoltre valutati nuovi approcci di gestione della crescente volatilità dei prezzi.

1.4.2 Competitività

A causa della protezione doganale, i prezzi alla produzione svizzeri sono alti se confrontati con quelli internazionali. A medio termine, non si prevede che un aumento di questi ultimi possa colmare tale divario e pertanto, anche in futuro, il livello dei prezzi elvetici dipenderà principalmente dall'ammontare dei dazi doganali. Considerata la prevista ulteriore liberalizzazione dei mercati agricoli, tale situazione rappresenta un elevato rischio per l'agricoltura e la filiera alimentare.

Alla luce delle prossime tappe di liberalizzazione del mercato è pertanto opportuno sfruttare il tempo disponibile per potenziare la produttività e la competitività dell'intera filiera alimentare. A tale scopo, va in primo luogo sfruttato coerentemente il potenziale di riduzione dei costi esistente onde poter contrastare, sul fronte dei prezzi, la concorrenza estera. A causa della forte interazione e dell'enorme interdipendenza tra produzione e settori a valle, ciò deve svolgersi in maniera sincronizzata a tutti i livelli, dalla produzione al commercio passando dalla trasformazione. In secondo luogo si dovrà migliorare la valorizzazione dell'alta qualità dei prodotti svizzeri. A tal proposito sono particolarmente importanti i tre elementi chiave della strategia della qualità, ossia “leadership qualitativa”, “offensiva di mercato” e “partnership qualitativa”. È fondamentale, inoltre, che venga consolidata la cooperazione all’interno e tra i settori lungo l'intera filiera del valore aggiunto. Per mantenere le quote di mercato sul piano interno e aumentare quelle nel settore dell'esportazione, in ambiti caratterizzati da un basso livello di approvvigionamento con merce indigena, è indispensabile che il miglioramento della competitività abbia luogo attraverso ulteriori riduzioni dei costi accompagnate da una migliore valorizzazione della qualità e comprenda l'intera filiera del valore aggiunto. Nel miglioramento della competitività svolgono altresì un ruolo cruciale la ricerca applicata, la formazione e la consulenza.

1.4.3 Efficienza nell'impiego delle risorse

Considerati l'ulteriore aumento, a livello mondiale, della popolazione e la crescita economica, il fabbisogno globale di risorse sarà sempre maggiore. Un problema