Rapporto e Avamprogetto
Consultazione 2010/126: Politica agricola 2014-2017: Evoluzione della politica agricola negli anni 2014-2017 · 312 pagine
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Sfide
limitazioni che frenano lo sviluppo strutturale, ad esempio nel settore dei pagamenti diretti o degli aiuti agli investimenti.
A seconda delle caratteristiche della singola azienda, alle condizioni quadro future sia la gestione a titolo principale sia quella a titolo accessorio sono forme aziendali promettenti. Anche la diversificazione dell'attività in settori affini all'agricoltura è un modo per reagire alla progressiva apertura dei mercati. A tal riguardo esiste ancora un enorme potenziale da sfruttare.
1.4.6 Consumo sostenibile
Con il loro comportamento in materia di consumi, i consumatori esercitano un influsso diretto sulle forme e i metodi di produzione dei generi alimentari. La politica agricola promuove una produzione sostenibile di derrate alimentari all'interno del Paese. Siccome per coprire il fabbisogno occorre importare la metà circa dei generi alimentari consumati in Svizzera, il comportamento in materia di consumi ha effetti diretti o indiretti anche sulle condizioni di vita e sugli ecosistemi dei Paesi esportatori. Data la scarsità di risorse naturali all'interno del Paese (soprattutto esigua superficie utilizzabile a scopo campicolo per abitante), la Svizzera deve importare generi alimentari. Dal profilo strategico è quindi importante che anche gli alimenti importati vengano prodotti in maniera sostenibile dal profilo sociale ed ecologico. A lungo termine, la distruzione delle basi di produzione nei Paesi esportatori avrebbe conseguenze dirette anche sul fronte dell'approvvigionamento in Svizzera.
In questi ultimi tempi è cresciuta la sensibilità dei consumatori per queste tematiche. Mentre qualche anno fa i consumatori consapevoli cercavano soprattutto generi alimentari di qualità o di provenienza regionale, oggi vogliono anche sapere da chi e a quali condizioni essi sono stati prodotti, se la loro fabbricazione ha effetti negativi, anche indiretti, sull'ambiente e quali sono le condizioni sociali nel Paese di produzione. Lo sviluppo sostenibile, con le sue esigenze in ambito sociale, ecologico ed economico, si è ritagliato un posto anche nei dibattiti sull'alimentazione. Grazie alla sua competitività in quanto a metodi di produzione rispettosi dell'ambiente, l'agricoltura svizzera è sicuramente in una buona posizione per rispondere alle aspettative dei consumatori e mantenere, se non addirittura aumentare, la loro preferenza nei confronti dei prodotti agricoli elvetici. L'agricoltura svizzera, inoltre, può approfittare direttamente della maggiore efficienza nell'utilizzo di risorse naturali e materie prime sempre più scarse.
La risposta a tale sfida deve giungere da tutta la filiera alimentare. Se finora, infatti, si è incentivata una produzione ecologica, talvolta con l'aggiunta dell'informazione ai consumatori, in futuro saranno necessari provvedimenti lungo tutta la filiera del valore aggiunto.
La politica agricola deve intervenire a tutti i livelli, promuovendo determinati metodi di produzione, sostenendo gli sforzi del settore o informando obiettivamente i consumatori. Un'idea potrebbe essere quella di certificazioni sulla base di criteri oggettivi di sostenibilità in fase di produzione o lungo l'intera filiera del valore aggiunto, o incentivi per la promozione di derrate alimentari provenienti da una produzione particolarmente sostenibile. L'informazione ai consumatori e la promo-