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Consultazione 2010/14: Rapporto del Consiglio federale all'Assemblea federale sulla politica di sicurezza della Svizzera · 89 pagine

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RAPOLSIC: Progetto, 14 aprile 2010 Pagina 17

al punto tale da richiedere l'intervento dell'esercito, della protezione civile o del servizio civile.

Spesso tra le minacce e i pericoli vengono citati anche lo sviluppo demografico (la crescita della popolazione mondiale e in particolare la quota di giovani straordinariamente elevata rispetto all'Europa e al Nordamerica nonché la mancanza di prospettive economiche in molti Paesi dell'Africa e dell'Asia) e la scarsità di risorse (mancanza di cibo, acqua ed energia). Entrambe non sono minacce dirette in materia di politica di sicurezza. Esse possono ripercuotersi in maniera indiretta sulla sicurezza della Svizzera, ma nei due casi è difficile valutare in quale misura questi problemi potrebbero trasformarsi in problemi di politica di sicurezza, soprattutto per il nostro Paese. Lo sviluppo demografico si ripercuote sulla sicurezza della Svizzera, se mai – analogamente al cambiamento climatico –, attraverso la crescente disoccupazione e mancanza di prospettive, la radicalizzazione e l’emigrazione che ne risulta. Per quanto riguarda la scarsità delle risorse, la mancanza di cibo e di acqua rispecchia, per lo meno nelle attuali condizioni climatiche, soprattutto disparità a livello di distribuzione, ma non l’esaurimento del potenziale naturale e tecnico.7 Una considerazione analoga può essere fatta a proposito dell’energia: il consumo di combustibili fossili continuerà globalmente a crescere, ma contemporaneamente si svilupperanno ulteriormente le tecnologie e migliorerà l’efficienza energetica. Una penuria di combustibili fossili si ripercuoterebbe sulla Svizzera in primo luogo determinando un aumento dei prezzi, ma a causa dell’attuale capacità finanziaria del Paese, l’approvvigionamento della Svizzera non sarebbe praticamente pregiudicato in maniera seria. Tuttavia, a causa di eventi politici, bellici o di altro genere nei Paesi fornitori o di transito, anche in Svizzera potrebbero manifestarsi in ogni momento difficoltà di approvvigionamento.

323 Attribuzione all'ambito della politica di sicurezza e valutazione dei rischi

La seguente tabella mostra in che misura le minacce e i pericoli appena citati rientrano nell'ambito della politica di sicurezza:

Minacce e pericoli diretti

Catastrofi naturali e tecnologiche nonché situazio- rientrano nell'ambito fondamentale della politica di ni d'emergenza sicurezza Perturbazioni nell'approvvigionamento dovute a rientrano nella sfera di competenza della politica di conflitti armati sicurezza a partire da una certa entità Attacchi militari rientrano nell'ambito fondamentale della politica di sicurezza Coazione con mezzi economici rientra nella sfera di competenza della politica di sicurezza a partire da una certa entità Attacchi contro l'infrastruttura informatica rientrano nella sfera di competenza della politica di sicurezza a partire da una certa entità

7 L'opinione secondo cui il pianeta non sarebbe in grado di sfamare la popolazione mondiale non corrisponde al vero, almeno attualmente.