Progetto
Consultazione 2010/14: Rapporto del Consiglio federale all'Assemblea federale sulla politica di sicurezza della Svizzera · 89 pagine
Fedlex · Progetto · Pagina 19Fedlex · Progetto
RAPOLSIC: Progetto, 14 aprile 2010 Pagina 19
Spionaggio Catastrofi naturali e
tecnologiche nonché situazioni
Criminalità organizzata d'emergenza
Violenza contro la vita e Attacchi contro l'infrastruttura
l'integrità personale informatica
Coazione con mezzi economici
Perturbazioni
nell'approvvigionamento
Estremismo violento dovute a conflitti
Terrorismo
Attacchi militari
ripercussioni minime ripercussioni medie ripercussioni rilevanti per la Svizzera per la Svizzera per la Svizzera
33 Vulnerabilità della Svizzera
La questione dei rischi in materia di politica di sicurezza a cui è esposta la Svizzera può essere affrontata anche in altro modo: partendo dalla domanda come e dove la Svizzera potrebbe essere colpita in misura particolarmente sensibile da singole minacce o da singoli pericoli, oppure da una loro combinazione. In questa ottica, invece di singole minacce o singoli pericoli, si tratta di considerare la fragilità e quindi la potenziale vulnerabilità della Svizzera. Un simile approccio non è fondamentalmente differente dall’usuale analisi delle minacce e dei pericoli e non giunge necessariamente nemmeno a risultati diversi o migliori. Evidenziare le vulnerabilità può però aiutare a illustrare meglio le minacce e i pericoli nonché le loro possibili ripercussioni sullo Stato e sulla società, anche perché l’usuale descrizione della situazione, nelle condizioni attuali – caratterizzate da una confusa mescolanza di minacce e attori – deve rimanere vaga e astratta.
Nel corso dell’urbanizzazione, la vulnerabilità della società è aumentata e aumenterà ancora. La forma più estrema e ampia di pericolo per lo Stato – un attacco militare da parte di un altro Stato – ha perso importanza; contemporaneamente, tuttavia, si sono ampliate e diversificate le possibilità di pregiudicare in altro modo il funzionamento degli Stati e delle loro società. Il motivo risiede nell’avanzata interconnessione globale in ambito economico e sociale, ma soprattutto tecnologico. Malgrado tutti i vantaggi, ciò incrementa anche la dipendenza e l’esposizione alle perturbazioni.