Rapporto esplicativo

Consultazione 2010/63: Modifica della legge sulle banche (too big to fail, TBTF) · 71 pagine

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3.3.4 Ripercussioni delle misure nell’ambito delle retribuzioni variabili

3.3.4.1 In tempi normali

Non ci si deve aspettare che la nuova disposizione legale abbia un influsso significativo sulla competitività o sull’attrattiva del pertinente istituto finanziario come datore di lavoro. Questo per il fatto che è improbabile che questa normativa sia applicata, non da ultimo perché la presente proposta di regolamentazione deve garantire la riduzione della problematica «too big to fail».

Occorre partire dall’idea che, in considerazione dei loro interessi commerciali e sotto la pressione della politica e del pubblico, anche le banche senza rilevanza sistemica prevedano un adeguamento delle retribuzioni variabili in caso di crisi. La nuova disposizione legale dovrebbe quindi contribuire a istituire un «level-playing-field» per tutte le banche in Svizzera.

La normativa potrebbe infine sensibilizzare i beneficiari di retribuzioni delle banche di rilevanza sistemica a non assumere quei rischi eccessivi che potrebbero essere proficui a livello individuale, ma che sarebbero invece vincolati a un rischio sproporzionato per la banca. Infatti il beneficiario di una siffatta retribuzione variabile elevata e «meritata» ne approfitterebbe invero a breve termine, nella consapevolezza però che dovrebbe rinunciarvi in caso di crisi.

È nondimeno ipotizzabile che importanti collaboratori e persone appartenenti agli organi della banca di rilevanza sistemica la abbandonino per sfuggire a un’eventuale perdita dei diritti di retribuzione variabile. Essi potrebbero ad esempio ricevere incarichi come consulenti esterni non toccati dalla normativa in quanto persone non più integrate nel sistema di retribuzione della pertinente banca, ma unicamente indennizzate mediante commissioni. Il pericolo che i collaboratori uscenti non possano essere sostituiti in maniera valida sembra tuttavia piuttosto esiguo.

3.3.4.2 In tempi di crisi

In una situazione di crisi la nuova normativa potrebbe ripercuotersi come svantaggio in termini di competitività per le banche di rilevanza sistemica. In caso di soppressione parziale o integrale delle retribuzioni variabili non si può escludere che le banche senza rilevanza sistemica si accaparrino il personale qualificato delle pertinenti banche di rilevanza sistemica. Occorre accettare questo inconveniente perché lo scopo della disposizione legale è per l’appunto di impedire che le risorse dello Stato servano al finanziamento di bonus inadeguati.

Se le banche di rilevanza sistemica tentano di eludere la normativa riducendo le quote di retribuzione variabile, l’aumento delle retribuzioni fisse potrebbe provocare una diminuzione della flessibilità aziendale e di conseguenza un incremento delle dimissioni di collaboratori poiché verrebbe a mancare il «cuscinetto» delle quote di retribuzione variabili riducibili.

3.3.4.3 Competitività nei confronti di altri settori e dell’estero

Rispetto agli altri settori la retribuzione nel settore bancario rimarrebbe competitiva anche qualora si dovesse ricorrere alla limitazione delle retribuzioni variabili in caso di aiuto statale (cfr. rilevamento della struttura salariale, UST). A livello internazionale la normativa non dovrebbe avere alcuna ripercussione sulla competitività o sull’attrattiva delle banche di rilevanza sistemica sul mercato del lavoro perché numerosi Stati esteri applicano regolamentazioni analoghe.