Rapporto esplicativo
Consultazione 2010/63: Modifica della legge sulle banche (too big to fail, TBTF) · 71 pagine
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gazioni pendenti trattate a circa 90 000 miliardi di dollari US (stato dicembre 2009)26. A breve termine gli analisti bancari stimano la dimensione prevedibile del mercato dei CoCos a circa 500-600 miliardi di franchi svizzeri.27 Il mercato globale non avrà quindi nessuna difficoltà ad assorbire i Cocos supplementari.
L’attrattiva dei CoCos, come del resto quella degli altri prodotti, e quindi la loro domanda dipendono non da ultimo dal prezzo oppure, nel caso dei CoCos, dal rendimento o dal premio di rischio. Un premio di rischio più vantaggioso rispetto a prestiti e titoli consente di ottenere una domanda sufficiente. Il premio di rischio chiesto dagli investitori, ossia la rimunerazione dei CoCos, dipende fortemente dalla probabilità di conversione e può pertanto essere influenzato dalla banca stessa. Con la sua politica commerciale la banca decide la differenza della sua quota di fondi propri rispetto al trigger fissato. Più è alto il rischio stimato dagli investitori, maggiore sarà il premio di rischio richiesto. Le banche «too big to fail» possono ridurre il rischio aumentando i fondi propri o adeguando il loro profilo di rischio. In altre parole, per i Cocos esiste il potenziale per la creazione di un ampio mercato funzionante. Anche l’interesse manifestato dalle agenzie di rating per valutare in futuro i CoCos dovrebbe favorire l’accettazione di questi strumenti finanziari presso un ampio portafoglio di investitori.
3.4.2 Potenziali investitori, effetti sulla ripartizione dei rischi
Per quanto riguarda i CoCos, la cerchia dei potenziali investitori dovrebbe idealmente essere diversificata e comprendere sia investitori istituzionali sia investitori privati. Inoltre, il mercato dei CoCos dovrebbe essere accessibile anche a una cerchia di investitori internazionali. Per evitare effetti di contagio nel settore bancario, in caso di crisi di una banca si presume che gli investimenti in CoCos vengano giustificati da altre banche con pertinenti disposizioni in materia di copertura di capitale. In considerazione del rendimento più elevato rispetto alle obbligazioni tradizionali, le imprese di assicurazione potrebbero essere interessate a investire in CoCos. In termini di vigilanza, per un investimento nei patrimoni vincolati dei portafogli assicurativi sono applicati i limiti massimi adottati per azioni od obbligazioni. A seconda dell’entità degli investimenti e dei rischi che ne derivano, non si possono tuttavia escludere adeguamenti specifici per i CoCos. In una prima fase, in qualità di investitori istituzionali, gli hedge fonds potrebbero essere i più adeguati come destinatari dei CoCos. Infatti, essi dispongono di risorse sufficienti, sono propensi ad accettare prodotti innovativi e, secondo i loro obbiettivi d’investimento, maggiormente orientati al rischio. I loro criteri d’investimento flessibili permettono inoltre agli hedge fonds di investire senza rating esterno anche in caso di emissione di CoCos. Ma spesso ciò non è possibile per fondi di pensione e imprese di assicurazione.
4 Programma di legislatura
Il presente avamprogetto non è previsto né nel messaggio del 23 gennaio 200828 sul programma di legislatura 2007-2011, né nel decreto federale del 18 settembre 200829 sul programma di legislatura 2007-2011.
26 BIS, http://www.bis.org/publ/qtrpdf/r_qa1006.pdf
27 Stime di Barclays Capital e Goldman Sachs.
28 FF 2008 597
29 FF 2008 7649