Rapporto esplicativo

Consultazione 2011/119: Rapporto del Consiglio federale sulla strategia della protezione della popolazione e della protezione civile 2015+ · 80 pagine

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Rapporto del Consiglio federale

sulla strategia della protezione della popolazione e della protezione civile 2015+

fisse per l’allarme acqua. Visto che l’operatore attuale cesserà le sue prestazioni, dal 2016 le sirene di tutta la Svizzera dovranno essere comandate attraverso una nuova rete (progetto Polyalert).

Affinché tutte le autorità e organizzazioni della Confederazione, dei Cantoni e dei Comuni attive nel campo del salvataggio e della sicurezza possano trasmettere conversazioni radio e dati attraverso un’infrastruttura unitaria, entro il 2013 verrà realizzata la Rete radio Svizzera di sicurezza (Polycom). La Confederazione partecipa in misura determinante agli investimenti e alla manutenzione di questa rete di radiocomunicazione digitale. Una volta che i Cantoni avranno realizzato le loro sottoreti, la Confederazione doterà anche la protezione civile del sistema Polycom. Sarà così possibile sostituire il vecchio sistema radio SE125. Grazie all’infrastruttura didattica del Centro federale d'istruzione (CFI) di Schwarzenburg sono state inoltre create le premesse per impartire l’istruzione necessaria a tutte le autorità e organizzazioni competenti.

Costruzioni di protezione

Le costruzioni di protezione servono principalmente per il caso di conflitto armato, ma si possono utilizzare anche come alloggi di fortuna in caso di catastrofi e situazioni d’emergenza. La Confederazione disciplina la realizzazione, l'equipaggiamento, la manutenzione, il rimodernamento e il cambiamento di destinazione delle costruzioni di protezione.

In Svizzera vi sono circa 300 000 rifugi privati e 5000 rifugi pubblici, che permettono di accogliere più del 95 per cento della popolazione. L’obbligo di costruire rifugi è sancito dalla legge e la costruzione dei rifugi privati è a carico dei committenti. I committenti che non costruiscono un rifugio nei nuovi edifici abitativi sono tenuti a versare contributi sostitutivi che vengono destinati principalmente al finanziamento dei rifugi pubblici. Con la revisione delle basi legali, l’obbligo di costruire rifugi sarà ulteriormente ridotto in modo da sgravare finanziariamente i proprietari e i contributi sostitutivi potranno essere utilizzati anche per rimodernare i rifugi privati.

I circa 2000 impianti di protezione comprendono posti di comando, impianti d’apprestamento per il personale e il materiale della protezione civile nonché impianti di protezione del servizio sanitario (posti per pazienti e possibilità di cura negli ospedali protetti e nei centri sanitari protetti attualmente per almeno lo 0,6% della popolazione, ossia per circa 45 000 persone).55 I Cantoni stabiliscono il fabbisogno di impianti di protezione in base alle direttive federali. Essi sono competenti per la realizzazione, l'equipaggiamento, il rimodernamento e il cambiamento di destinazione degli impianti, mentre il finanziamento incombe alla Confederazione. Gli enti ospedalieri sono responsabili degli ospedali protetti in base

55 Con lo sconvolgimento del sistema ospedaliero svizzero (nuove costruzioni, fusione di ospedali, aumento degli ospedali privati, crescente privatizzazione degli ospedali pubblici) cambia anche il contesto. La direttiva che impone posti per pazienti e possibilità di cura negli ospedali protetti e nei centri sanitari protetti per lo 0,6% della popolazione (in precedenza per il 2%) dovrà essere presto riesaminata un’altra volta. Si dovrà valutare con il Servizio sanitario coordinato quale soluzione sia fattibile e sostenibile.