Rapporto esplicativo

Consultazione 2011/15: Revisione dell'ordinanza sull'energia (OEn): prescrizioni relative agli apparecchi e commercializzazione · 11 pagine

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solo per una parte delle prescrizioni. Relativamente agli apparecchi televisivi, finora non può essere stabilita una correlazione tra costi ed efficienza energetica. I circolatori senza premistoppa potrebbero subire un minimo rincaro, tuttavia, in relazione al risparmio energetico, questa maggiorazione è trascurabile. Per quanto riguarda gli starter di lampade a fluorescenza, si registrano sì costi supplementari, ma, per l’apparecchio più economico ancora autorizzato in commercio, tali costi sono esigui in rapporto al risparmio energetico. Solo per quanto riguarda le lampade a scarica ad alta pressione potrebbero generarsi costi di adeguamento per gli apparecchi illuminanti suscettibili di compensare una parte considerevole del valore dell’energia risparmiata, ma anche in questo caso il dato economico rimane chiaramente positivo.

Calcolato complessivamente, il beneficio economico a lungo termine ammonta a 150 milioni di franchi all’anno. In realtà si potrebbe pensare che esso può essere ottenuto anche senza ricorrere a prescrizioni. Ciononostante, diversi ostacoli concorrono a sbarrare la strada: scarsa trasparenza nelle decisioni d’investimento per nuove costruzioni, processi politici e competenze budgetarie nell’ambito dell’illuminazione pubblica e criteri di scelta estremamente diversi al momento dell’acquisto di apparecchi televisivi.

7.3 Esecuzione / spese di esecuzione

La modifica della definizione del concetto di commercializzazione costituisce un’importante premessa per un’attiva collaborazione in materia di esecuzione da parte dell’Amministrazione federale delle dogane (AFD). Le procedure devono ancora essere elaborate in modo congiunto, perciò attualmente non si può stimare l’onere che ne deriva per l’AFD. La modifica del concetto di commercializzazione (controlli alla frontiera piuttosto che puntualmente al punto vendita) potrebbe rivelarsi utile in termini di risparmio.

Non modificando il concetto di commercializzazione, bisognerebbe mettere in conto costi supplementari esterni annui dell’ordine di 50 000 franchi all’anno per il cambiamento delle etichette energetiche e per le ulteriori categorie di apparecchi. Complessivamente, le nuove prescrizioni per gli apparecchi e la modifica del concetto di commercializzazione non

comportano un aumento degno di nota degli oneri finanziari o di personale per la

Confederazione.

8 Prospettive

Stando alle pianificazioni e ai programmi di lavoro dell’UE, ci si attende, nell’arco di un anno, che gran parte delle etichette energetiche veda la luce nel nuovo formato. Con una prossima modifica dell’OEn, anche le dichiarazioni dell’efficienza energetica e altre caratteristiche degli apparecchi dovrebbero essere recepite nel diritto svizzero.

Si prevedono nuove prescrizioni da parte dell’UE anche per quanto concerne l’efficienza di altre categorie di apparecchi. Anche in futuro le nuove prescrizioni dovranno essere esaminate al fine di stabilire se è opportuna una ricezione da parte della Svizzera.

Per futuri adeguamenti indipendenti, rivestono un ruolo di primaria importanza l’efficienza energetica di frigoriferi, congelatori e set-top-box. Anche per i tumbler potrebbero essere contenuti i valori limite del consumo specifico, per evitare che i nuovi prodotti siano orientati

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