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Consultazione 2011/16: Modificazione del' Ordinanza sulla protezione degli animali (OPAn), del'Ordinanza concernente le formazioni per la detenzione e il trattamento degli animali e del'Ordinanza sulla detenzione di animali da reddito e di animali domestici · 68 pagine
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e) Queste dimensioni minime valgono per le detenzioni esistenti il 1° settembre 2008. Negli impianti di nuova realizzazione occorre considerare le nuove
conoscenze nella definizione della dimensioni minime.
f) Le superfici sopraelevate calpestabili dagli animali concorrono nel calcolo della superficie minima richiesta al massimo in misura di un terzo.
g) Per i porcellini d‟India ancora piccoli (<700 g) la superficie supplementare per ogni animale è di 0,1 m2 a partire dal terzo animale.
Requisiti particolari
1) Possibilità di scavare nel suolo.
2) Possibilità di arrampicarsi su rami o rocce, a seconda della specie. Lo spessore dei rami dovrebbe corrispondere agli organi prensili dell‟animale.
3) Box per dormire. Essi dovrebbero essere sistemati all‟altezza del suolo oppure in un luogo rialzato, a seconda della specie. Per le specie incompatibili a
momenti alterni occorre prevedere un box per ogni animale.
4) Detenzione individuale, in coppia o in gruppi, a seconda della specie, con possibilità di suddividere i parchi. Per un numero più elevato di animali occorrono
altri parchi.
5) Per le specie di taglia piuttosto grande che vivono preferibilmente al suolo (dendrolagus dorianus, d. inustus, d. lumholtzi) occorre anche un parco esterno.
6) Schermi, possibilità di evitarsi e ritirarsi.
7) Spazio interno/stalla strutturata con pareti divisorie.
8) Per le specie che sopportano bene l‟inverno è sufficiente un riparo naturale o artificiale in cui trovino spazio tutti gli animali; per le altre specie che non
sopportano bene l‟inverno occorre prevedere un parco interno o una stalla conformemente alle indicazioni.
9) Possibilità di aggrapparsi al soffitto oppure nel terzo superiore del parco; per gli animali cavernicoli, casse per dormire aperte sul davanti.
10) Diversi posti di foraggiamento che gli animali possono raggiungere anche arrampicandosi.
11) Possibilità di separazione e di isolamento. Per le specie sociali deve esserci contatto visivo.
12) Per la bertuccia, il macaco orsino, il macaco dalla faccia rossa e la gelada non è necessario il parco interno; è sufficiente una capanna isolata. Lo stesso vale per
le altre specie tenute all‟aperto durante l‟estate.
13) Box per dormire suddivisibili per gruppi e per singoli animali.
14) Permettere agli animali di soddisfare le loro esigenze comportamentali mettendo loro a disposizione vari oggetti, p. es. funi per dondolarsi, paglia, recipienti di
plastica e nascondendo il cibo in posti sempre diversi. I primati devono essere indotti all‟esplorazione attraverso stimoli supplementari nel loro ambiente.
15) A seconda della specie, luoghi sopraelevati ove potersi sdraiare (p. es. tamandua, scoiattoli giganti, felini) oppure luoghi di osservazione (lontre, manguste,
ecc.).