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Consultazione 2011/16: Modificazione del' Ordinanza sulla protezione degli animali (OPAn), del'Ordinanza concernente le formazioni per la detenzione e il trattamento degli animali e del'Ordinanza sulla detenzione di animali da reddito e di animali domestici · 68 pagine
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16) Possibilità di scavare e di rovistare nel terreno.
17) Parchi interni o esterni. Se per le specie che non sopportano bene l‟inverno sono previsti parchi esterni, occorre prevedere anche un locale interno riscaldabile.
18) Possibilità di bagnarsi. Se sono necessari bacini con misure minime definite, si veda la tabella 3.
19) Disponibilità regolare di rami freschi per la cura dei denti e per soddisfare le esigenze comportamentali degli animali.
20) Parco esterno con radiatori termici.
21) Box individuale per ogni animale; superficie al suolo: piccoli predatori 0,5–1 m2, ghiottone, lince, serval, felini di media taglia, puma, pantera nebulosa 1,5 m2;
felini di grossa taglia, ghepardo 2,5 m2; orso malese, iene, protele 4 m2; orsi di grande taglia, panda gigante 6 m2.
22) Se si tratta di suolo lasciato allo stato naturale: 50 m2 per i canguri di piccola taglia, per gli orsi almeno 1000 m2.
23) Locale interno solo per le specie (e sottospecie) che non sopportano bene l‟inverno, altrimenti box per dormire per ogni animale adulto secondo il requisito 21.
24) Possibilità di fare il bagno o la doccia tutto l‟anno per gli elefanti e i rinoceronti asiatici. Per il tapiro, l‟ippopotamo e l‟ippopotamo pigmeo occorrono un
bacino interno e uno esterno. Per le dimensioni del bacino esterno si veda la tabella 3.
25) Possibilità di strofinarsi, come tronchi d‟albero o rocce e bagni di sabbia o fango per la cura della pelle.
26) Box individuali. Per le specie sociali deve esserci contatto visivo tra gli animali nei box individuali. Se gli animali non sopportano bene l‟inverno i box devono
essere riscaldati.
27) Secondo la specie, prevedere la possibilità di separare i maschi o vie di fuga per le femmine e gli animali giovani.
28) Suolo morbido negli impianti esterni (prato, pezzi di corteccia).
29) Fango, ad eccezione dei daini e delle renne. Per i suini: possibilità di scavare e di rotolarsi nel fango.
30) Alberi contro cui i cervidi possono strofinare le corna, rami.
31) Si considera la superficie solo negli impianti parzialmente fissi. Negli impianti che dispongono solo di suolo naturale le dimensioni devono essere triplicate e i
parchi devono poter essere suddivisi.
32) Tronchi d‟albero per soddisfare le esigenze comportamentali dei buoi muschiati.
33) Veranda supplementare o parco interno di 80 m2.
34) Coppia monogama con prole subadulta accettata.
35) Riparo o stalla; in caso di detenzione in box individuali la superficie deve essere triplicata.
36) Se è disponibile un parco esterno occorre garantire l‟accesso permanente al parco interno.
37) Vacche in detenzione comune; è possibile tenerle legate per breve tempo solo per questioni di sicurezza, per abituarle alla stabulazione fissa, per la cura delle
zampe o per trattamenti veterinari.