Progetto
Consultazione 2011/16: Modificazione del' Ordinanza sulla protezione degli animali (OPAn), del'Ordinanza concernente le formazioni per la detenzione e il trattamento degli animali e del'Ordinanza sulla detenzione di animali da reddito e di animali domestici · 68 pagine
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Rettili
Osservazione preliminare
A. In considerazione delle differenze, talvolta enormi, fra animali adulti e animali giovani, la dimensione del parco deve basarsi sulla
lunghezza del corpo oppure del carapace (Carapax) dell‟esemplare detenuto. La dimensione del parco si ottiene sommando le superfici stabilite per ogni singolo animale ed è indicata nella tabella all‟unità «lunghezza del corpo» (LC). Per lunghezza del corpo si intende, nel caso dei sauri, dei coccodrilli e degli urodeli, la lunghezza della testa e del tronco, nel caso delle tartarughe la lunghezza del carapace (Carapax) e nel caso dei serpenti la lunghezza complessiva. Se diversi animali di taglia differente sono tenuti in gruppo, le dimensioni dell‟animale più grande sono determinanti per il calcolo. Se dal calcolo risulta un valore superiore a 2,4 m, per motivi pratici si può limitare l‟altezza richiesta del parco o la profondità del bacino a 2,4 m. In questo caso la superficie del parco deve essere ingrandita proporzionalmente in modo tale da rispettare il volume minimo del parco.
B. È necessario tener conto delle esigenze particolari di ogni specie animale per quel che riguarda la temperatura (ectotermia), l‟umidità
dell‟aria e la luce. Informazioni dettagliate sono disponibili nella letteratura attuale in materia di terraristica e nei promemoria dell‟UFV.
C. I parchi per i rettili in grado di difendersi (come le tartarughe azzannatrici e le tartarughe alligatore), per i rettili velenosi (come gli
elodermi e i serpenti velenosi), i boidi di grossa taglia e i sauri di grossa taglia devono essere allestiti e gestiti tenendo in debita considerazione gli aspetti legati alla sicurezza. I parchi devono essere dotati di chiusure di sicurezza (lucchetti, catenacci, ecc.). Le detenzioni di animali aperte al pubblico devono essere munite di vetri di sicurezza e di rifugi o strutture in cui rinchiudere gli animali.
D. Gli animali possono essere tenuti temporaneamente in parchi strutturati più piccoli in caso di quarantena, per il trattamento di una
malattia o di un infortunio, per l‟adattamento nonché per la riproduzione e l‟allevamento.
E. È indicata la profondità dell‟acqua nel punto più basso del bacino. Per alcune specie, inoltre, dovrebbero essere disponibili settori
meno profondi.