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Consultazione 2011/16: Modificazione del' Ordinanza sulla protezione degli animali (OPAn), del'Ordinanza concernente le formazioni per la detenzione e il trattamento degli animali e del'Ordinanza sulla detenzione di animali da reddito e di animali domestici · 68 pagine

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2) Determinate specie devono poter fare il bagno in un bacino o in una piscina riscaldabili di dimensioni sufficienti; ciò vale anche per i parchi utilizzati per

separare gli animali.

3) La temperatura deve essere adeguata alle esigenze degli animali. Una parte più piccola del parco deve avere all‟occorrenza una temperatura più alta e, a

seconda della specie, una lampada termica per ogni capo affinché gli animali possano esporsi individualmente all‟irraggiamento.

4) Le condizioni climatiche nel corso dell‟anno devono essere regolate in modo da permettere l'ibernazione o l‟estivazione a tutte le fasce d‟età.

5) La struttura sociale deve essere rispettata. In determinate circostanze gli animali devono essere tenuti da soli.

6) Per tutte le testuggini giganti, le testuggini del genere Geochelone sulcata, le tartarughe dal guscio molle e i varani: se lo stesso parco ospita più animali, esso

deve poter essere suddiviso oppure devono esserci altri parchi idonei a separare gli animali.

7) Il suolo deve essere provvisto di un substrato cedevole in modo che gli animali possano scavare e, a seconda della specie, nascondersi.

8) Tutti i parchi devono offrire agli animali, a seconda della specie, possibilità per arrampicarsi in orizzontale o in verticale quali alberi, rami della stessa

grandezza del corpo degli animali, rami fini oppure pareti di sughero o di roccia.

9) Possibilità di nascondersi.

10) Superfici di riposo sopraelevate.

11) Devono esserci possibilità di nascondersi quali cavità negli alberi, buche nel terreno, cassoni, corteccia di sughero o simili che consentano tuttavia di osservare

gli animali.

12) Costruzione solida del parco (terrario).

13) Durante la notte deve esserci un raffreddamento sufficiente.

14) Cassoni con apertura, manipolabili dall‟esterno, oppure devono esserci altre modalità di separazione, anche in caso di detenzione individuale.

15) Il parco deve essere ben areato (minimo 2 lati con recinzione in rete).

16) Deve esserci un impianto di climatizzazione; ciò vale anche per i bacini.

17) Bacino: al massimo 0,6 m di profondità.

18) Impianti di filtraggio di dimensioni sufficienti.

19) L‟acquario deve avere gli angoli smussati. L‟ideale sono i bacini circolari o con una forma ovale-cilindrica.

20) L‟acquario deve disporre di una copertura volta a impedire la fuga.

21) A seconda della specie, detenzione in acqua dolce, salmastra o di mare.

22) Detenzione in un acquario con acqua di mare, senza terreno.

23) Se esistono sieri antiveleni per le specie detenute, occorre averne delle scorte oppure fare in modo che siano facilmente reperibili aderendo ad un‟apposita