Rapporto sui risultati

Consultazione 2011/31: Revisione del ordinanza sul risanamento dei siti inquinati (Ordinanza sui siti contaminati, OSiti) · 6 pagine

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Dipartimento federale dell'ambiente,

dei trasporti, dell'energia e delle comunicazioni DATEC

Ufficio federale dell'ambiente UFAM

Divisione Suolo

Riferimento/Numero d'incarto: L152-1192

Ordinanza sul risanamento dei siti inquinati (OSiti)

Revisione parziale 2011

Risultati dell’indagine conoscitiva

6 marzo 2012

1 Situazione iniziale e procedura di indagine conoscitiva

Il Dipartimento federale dell’ambiente, dei trasporti, dell’energia e delle comunicazioni (DATEC) ha condotto presso i Cantoni e gli ambienti interessati un’indagine conoscitiva in merito alla revisione parziale dell’ordinanza sul risanamento dei siti inquinati (ordinanza sui siti contaminati, OSiti, RS 814.680). La revisione si è incentrata sulla «sorveglianza dei siti inquinanti», ambito in cui la Confederazione e i Cantoni ritengono vi siano necessità di modifiche. L’ordinanza sul risanamento dei siti inquinati (ordinanza sui siti contaminati, OSiti, RS 814.680) è in vigore dal 26 agosto 1998. La prassi finora adottata in materia di esecuzione ha dimostrato che la definizione di necessità di sorveglianza di cui nell’OSiti va adattata e che sono necessari criteri ecologicamente pertinenti per la cessazione della sorveglianza. Manca inoltre nell’ordinanza sui siti contaminati l’obbligo di elaborare un piano che descriva gli obiettivi e le misure della sorveglianza.

L’indagine conoscitiva ha avuto luogo tra il 19 agosto 2011 e il 1° novembre 2011. Gli iscritti nell’elenco dei destinatari erano 66. In due casi è stata concessa una proroga del termine al mese di dicembre 2011. Le prese di posizione ricevute sono state in totale 42, così suddivise: 22 Cantoni, 12 associazioni economiche e industriali, 3 organizzazioni ambientali e dei consumatori, 5 fra gli altri enti interessati (istituzioni di ricerca, associazioni professionali, partiti politici). I rimanenti 24 destinatari iscritti in elenco hanno espressamente rinunciato a prendere una posizione o non hanno risposto.

2 Valutazione complessiva

La valutazione delle prese di posizione mostra che l’insieme dei Cantoni e delle associazioni economiche e industriali è d’accordo, in linea di principio, con la revisione parziale dell’OSiti. Apprezzata è in particolare l’introduzione di una soglia minima per la valutazione della necessità di sorveglianza e di criteri per la cessazione. Le critiche e le richieste di modifica riguardano in primo luogo i valori soglia previsti (art. 9 cpv. 1 OSiti) per gli idrocarburi clorurati, nonché l’obbligo per i Cantoni di stabilire i valori di concentrazione nel singolo caso (all. 1 e 3 OSiti).

I 24 destinatari che non hanno preso posizione si suppongono essere tacitamente d’accordo con le modifiche.

Solo cinque prese di posizione, ampi passaggi delle quali coincidono peraltro alla lettera, respingono la revisione e chiedono un inasprimento delle norme contenute nell’OSiti.

La tabella sottostante fa una panoramica della posizione generale espressa dai 66 destinatari invitati a prendere parte all’indagine conoscitiva.

1/6 /L152-1192