Rapporto esplicativo

Consultazione 2011/49: Progetto relativo alla realizzazione e al finanziamento di un corridoio da quattro metri per il trasporto merci su rotaia lungo l'asse del San Gottardo · 58 pagine

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TCNA, si dovrebbero costruire vari nuovi grandi terminali per il trasbordo orizzontale su entrambi i versanti delle Alpi. L’esperienza insegna però che soprattutto nell’Italia settentrionale è molto difficile trovare siti aggiuntivi della qualità e delle dimensioni necessarie per i terminali. Inoltre queste tecnologie sono offerte nuove, la cui accettazione da parte dei trasportatori e dei caricatori non è stata ancora dimostrata. Oltre a ciò, secondo uno studio specifico i carri CargoBeamer e Modalohr sono più costosi nell’acquisto e nell’esercizio e più pesanti rispetto a quelli della tecnologia convenzionale del TCNA. Questo svantaggio si spiega con l’integrazione dei componenti di trasbordo nei carri50.

Sulla base di queste conoscenze l’UFT sta esaminando a fondo queste tecnologie con particolare attenzione alla fattibilità, all’accettazione da parte del mercato, al potenziale di trasferimento e all’ammissibilità all’incentivazione. I chiarimenti comprendono anche questioni inerenti l’omologazione del materiale rotabile, in particolare in Italia e in Germania, la prova dell’idoneità al trasporto di semirimorchi con un’altezza agli angoli di quattro metri sulla base di disegni di progettazione o di corse di prova, nonché questioni relative alla pianificazione degli investimenti e dell’offerta, in particolare per quanto riguarda anche i potenziali siti terminalistici. In questo contesto saranno vagliate anche altre tecnologie innovative, quali ad esempio il sistema Flexiwaggon. Fino all’approvazione del messaggio dovrebbero essere disponibili conoscenze più approfondite.

Misure lungo l’asse del Lötschberg-Sempione

Come già descritto nel capitolo 1.1.3.2, dall’apertura della galleria di base del Lötschberg la capacità di tracce SIM lungo l’asse del Sempione è determinata dal tronco Iselle–Preglia, sul quale non vi sono possibilità d’incrocio per i treni SIM. Per i treni a sagoma alta, l’esercizio su tale tronco corrisponde a quello su una tratta a binario unico lunga una quindicina di chilometri. Grazie a misure d’esercizio che permettono di far circolare i treni SIM ad alta frequenza tra Briga e Domodossola, dal 2010 si è potuta aumentare la capacità a due tracce per ora e direzione. Tra Frutigen e Briga non vi sono problemi di capacità grazie alla galleria di base e in quota del Lötschberg, attrezzate entrambe per il transito di treni a sagoma alta.

Da studi sull'orario è emerso che sarebbe possibile aumentare la capacità di tracce SIM tra Briga e Domodossola di un’unità (cioè a tre tracce per ora e direzione), facendo circolare in modo concentrato i treni merci provenienti da Briga o da Domodossola. In sintesi, gli investimenti necessari a tale scopo sono i seguenti:

- misure di riduzione dell'intervallo di successione dei treni tra Briga e Domodossola,

- misure di potenziamento della capacità nelle stazioni di Iselle, Preglia e Domodossola (adeguamento dei deviatoi a velocità più elevate), e

- potenziamento della tratta di accesso alla stazione di smistamento di Domodossola.

Dando per scontato che la riduzione degli intervalli di successione dei treni sul versante svizzero possa essere considerata finanziata (programma SIF), gli

50 KombiConsult, Tendenze e innovazioni nel trasporto combinato non accompagnato interno e in transito attraverso la Svizzera, 2010, p. 51.