Rapporto esplicativo

Consultazione 2011/49: Progetto relativo alla realizzazione e al finanziamento di un corridoio da quattro metri per il trasporto merci su rotaia lungo l'asse del San Gottardo · 58 pagine

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complessive sia coperto con proventi dell’imposta sugli oli minerali (cosiddetto «contributo del 25 % alla NFTA», articolo 196 numero 3 capoverso 2 lettera c Cost.). Questa disciplina resterà in vigore fino a quando il fondo per l’infrastruttura ferroviaria sostituirà il fondo FTP. Grazie alla soluzione proposta, fino al 2017 circa 50 milioni di franchi dai proventi dell’imposta sugli oli minerali confluiranno probabilmente nel finanziamento del corridoio. In seguito, secondo la proposta del progetto FAIF il 9 per cento dei proventi dell’imposta sugli oli minerali alimenterà il fondo per l’infrastruttura ferroviaria, ossia al massimo con 310 milioni di franchi all’anno.

A causa delle numerose variabili, al momento è difficile fornire una stima attendibile del margine finanziario. Fino all’approvazione del messaggio saranno disponibili conoscenze più differenziate.

Nella prima fase del finanziamento tramite il fondo FTP, il fondo si indebiterà in misura maggiore di quanto previsto finora. Quindi il margine diminuirà fino al raggiungimento del limite massimo dell’anticipo. Stando alle previsioni attuali, quest’ultimo non verrà però superato.

Per quanto concerne la seconda fase del finanziamento tramite il FInFer, si può presupporre in base all’attuale discussione in Parlamento che si creerà il margine necessario per la realizzazione del progetto. Probabilmente la prima fase di ampliamento dovrà essere aumentata a circa 6 miliardi di franchi e finanziata con fonti d’introito supplementari.

Qualora nell’ambito delle consultazioni parlamentari sul progetto FAIF siano previsti ulteriori adeguamenti significativi, andrà di volta in volta esaminato come essi influiscono sul finanziamento del corridoio da quattro metri dal 2017 in poi.

Qualora il progetto FAIF non venga accolto dal popolo e dalle Camere, si dovrebbe riesaminare la realizzazione di tutti i progetti relativi all’infrastruttura ferroviaria compreso il corridoio da quattro metri.

1.2.2.3 Soluzione di ripiego: finanziamento con mezzi destinati alle infrastrutture ferroviaria e stradale

Per il caso in cui il finanziamento tramite il fondo FTP e il FInFer non dovesse risultare sostenibile, il Consiglio federale propone una soluzione di ripiego. Questa dovrà essere inserita nel messaggio qualora nel corso della consultazione emerga che la soluzione di finanziamento richiesta non è realizzabile.

In tal caso il Consiglio federale proporrebbe un finanziamento misto, sia tramite il fondo FTP e in seguito il fondo per l’infrastruttura ferroviaria e sia attraverso il finanziamento speciale per il traffico stradale (FSTS). Concretamente questa variante prevede che un terzo delle spese complessive relative al corridoio da quattro metri verrebbe coperto da proventi dell’imposta sugli oli minerali e i restanti due terzi delle spese prima dal fondo FTP e in seguito dal fondo per l’infrastruttura ferroviaria (FInFer).

Questa chiave di finanziamento risulta dai benefici del corridoio da quattro metri. Il corridoio da quattro metri è in linea di massima una misura da attuare sull’infrastruttura ferroviaria che serve prioritariamente al trasporto combinato e che ha quindi lo scopo di ridurre il traffico stradale e il carico gravante sull’infrastruttura stradale trasferendo il traffico merci dalla strada alla rotaia. Il corridoio da quattro