Rapporto esplicativo

Consultazione 2011/49: Progetto relativo alla realizzazione e al finanziamento di un corridoio da quattro metri per il trasporto merci su rotaia lungo l'asse del San Gottardo · 58 pagine

Fedlex · Rapporto esplicativo · Pagina 38Fedlex · Rapporto esplicativo

possibile solo quando saranno realizzati e disponibili gli ampliamenti previsti nel programma SIF48 (sistema a quattro binari Olten–Aarau con galleria dell’Eppenberg e impianto per la separazione dei flussi di traffico di Liestal). Ciò avverrà probabilmente nel 2022. Rispetto al potenziamento completo, la scelta di questa variante comprenderebbe dunque un ritardo nella messa in servizio di almeno due anni.

In tali condizioni è possibile istituire due tracce per carichi con altezza di quattro metri dalla stazione di smistamento di Basilea via Ergolztal–Lenzburg–Freiamt e trasferire le tracce per il traffico merci locale Basilea–Olten sul Bözberg. Ciò non avrebbe ripercussioni dirette sul traffico viaggiatori a lunga distanza. Per contro tra Olten e la stazione di smistamento di Limmattal e viceversa andrebbe perso circa il 50 per cento della capacità di tracce prevista per il traffico merci. Sul corridoio Basilea–Olten la capacità nel traffico merci si ridurrebbe di circa il 25 per cento. Inoltre, i tempi di percorrenza più lunghi determinerebbero un calo della qualità. Ciò avrebbe un notevole impatto negativo soprattutto sull’offerta dei trasporti merci su rotaia, sia interni che di importazione/esportazione.

L'aggiramento via Hauenstein non è consigliato, come emerge anche dai risultati delle analisi condotte dall’Istituto di pianificazione del traffico e dei sistemi di trasporto dell’ETH di Zurigo: ne conseguirebbe una diminuzione della capacità totale di entrambi gli assi rispetto alla situazione attuale. Inoltre nell’Altipiano svizzero si creerebbero ulteriori conflitti di traccia, per i quali finora non è ravvisabile una soluzione soddisfacente. Per l’ampliamento della linea del Bözberg conviene pertanto seguire la migliore variante individuata sulla base della stima dei costi di FFS e tenendo conto dei benefici qualitativi, ossia la costruzione di una galleria parallela.

Aggiramento via Koblenz–Turgi–Brugg

Un’altra variante di aggiramento è la tratta Stein–Laufenburg–Koblenz–Turgi. Attualmente è una tratta a binario unico senza possibilità d’incrocio. Tra Laufenburg e Koblenz la sovrastruttura ha una portanza insufficiente. A Koblenz e a Turgi sono necessari dei tornanti. A tale scopo si deve prolungare il binario a Koblenz, lungo attualmente 450 metri. Il tornante limita la produttività. Tra Koblenz e Turgi la realizzazione di un aggiramento su questa tratta renderebbe impossibile l’intensificazione dell’offerta prevista nel lungo termine con una cadenza di 15 minuti nel traffico viaggiatori. Inoltre le sollecitazioni ferroviarie su diversi tratti risultano estremamente critiche in termini di capacità e stabilità.

Per evitare i due tornanti si è preso in considerazione anche il tracciato via Koblenz– Bülach–Seebach–Turgi–Brugg. In tal caso il percorso si allungherebbe però di circa 50 chilometri e verrebbero ulteriormente impegnate alcune tratte già molto sollecitate. Inoltre sarebbero in genere necessarie misure di ampliamento della sagoma e di risanamento fonico.

48 Sviluppo futuro dell’infrastruttura ferroviaria, misure decise con la legge federale del 20 marzo 2009 sullo sviluppo futuro dell’infrastruttura ferroviaria (LSIF, RS 742.140.2).