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Consultazione 2011/70: Strategia Biodiversità Svizzera · 78 pagine

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Rapporto Strategia Biodiversità Svizzera UFAM 2011

alla conclusione che in Svizzera non si è ancora riusciti ad arrestare la perdita di diversità biologica e che il livello più critico è ancora a venire.13

1.2 Mandato del Parlamento

Di fronte a questa evoluzione della diversità biologica, il 18 settembre 2008 il Parla- Mandato politico mento svizzero ha deciso di inserire nel programma di legislatura 2007–2011 l’elaborazione di una Strategia Biodiversità Svizzera. Con decisione del 1° luglio 2009, il Consiglio federale ha incaricato il Dipartimento federale dell’ambiente, dei trasporti, dell’energia e delle comunicazioni (DATEC) di elaborare una Strategia Biodiversità Svizzera incentrata sui seguenti elementi portanti.

 La biodiversità è estremamente variegata ed è in grado di reagire ai cambiamenti; Elementi portanti e  La biodiversità e i suoi servizi ecosistemici sono preservati nel tempo. obiettivi subordinati

Sono inoltre previsti quattro obiettivi subordinati, considerati un presupposto di quanto sopra:

 Le zone protette e le zone di promozione della biodiversità sono individuate e garantite in modo vincolante;

 le risorse sono utilizzate in maniera sostenibile;

 la biodiversità é percepita dalla società come base vitale fondamentale e i servizi ecosistemici sono promossi nel quadro dell’economia nazionale e tenuti maggiormente in considerazione;

 La responsabilità della Svizzera nei confronti della diversità biologica globale è presa maggiormente in conto.

La Strategia Biodiversità Svizzera costituisce parte integrante della Strategia Sviluppo sostenibile del Consiglio federale.

1.3 Procedimento

La Strategia qui illustrata è il risultato dell’adempimento del mandato parlamentare. Essa è frutto di uno studio approfondito della tematica nell’ambito dell’Amministrazione federale e in collaborazione con numerosi esperti dei Cantoni, del ramo economico e scientifico. Ci si è inoltre avvalsi dell’assistenza specializzata di rappresentanti dei gruppi di interesse.

La Strategia si fonda sulla tradizione svizzera di una stretta relazione con la natura e sulle conoscenze acquisite negli anni passati. Essa tiene inoltre conto del fatto che la biodiversità è un aspetto dinamico e che il processo evolutivo implica sempre anche dei cambiamenti. Essa si ispira inoltre al principio che una volta andata perduta, la biodiversità è persa per sempre (p. es. estinzione di una specie). L’idea centrale è che l’influenza dell’uomo sui cambiamenti in atto sul nostro pianeta (clima, emissioni, immissioni di inquinanti) è oggi più che mai forte. La società nel suo insieme e i suoi attori, sia pubblici che privati, hanno dunque una responsabilità nei confronti della salvaguardia della biodiversità.

13 Lachat T. et al. 2010: Wandel der Biodiversität in der Schweiz seit 1900. Ist die Talsohle erreicht? 1. Bern: Haupt