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Consultazione 2011/70: Strategia Biodiversità Svizzera · 78 pagine

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Rapporto Strategia Biodiversità Svizzera UFAM 2011

per l’attuazione a livello globale, in particolare nei Paesi del Sud.154 Per coprire il fabbisogno finanziario la Svizzera dovrà mettere a disposizione i fondi necessari. Inoltre, si impegna affinché il Fondo Globale per l’Ambiente (GEF) ottenga le risorse necessarie nel settore della biodiversità e sia più efficace. La Svizzera continuerà ad impegnarsi affinché i criteri di biodiversità siano applicati a tutti gli effetti nelle attività di altri meccanismi di finanziamento o di programmi di sviluppo (ad es. Banca mondiale, PNUD, REDD+ ecc.). La Svizzera promuove inoltre la protezione e la conservazione della biodiversità in modo mirato nelle attività bilaterali di cooperazione allo sviluppo.

Nella sua politica di cooperazione allo sviluppo economico, la Svizzera si impegna a favore dello sviluppo e del rispetto di standard di sostenibilità, tra i quali rientra anche la considerazione dell’impatto sulla biodiversità globale.155 La politica volta a definire e applicare marchi e standard di sostenibilità riconosciuti nel commercio internazione poggia sulla strategia di promozione dei marchi della Confederazione e sulla cooperazione con l’UE. Tutti gli attori lungo la catena di creazione di valore devono essere coinvolti, ad esempio con l’introduzione di codici di condotta.

Nel quadro della sua politica commerciale156, la Svizzera applica disposizioni esemplari relative al commercio e alla sostenibilità negli accordi di libero scambio ed eventualmente negli accordi di protezione degli investimenti. La Svizzera fornisce un contributo per chiarire il rapporto fra le norme dell’OMC e il diritto ambientale affinché il commercio, l’ambiente e gli standard sociali si sviluppano sostenendosi a vicenda. La Confederazione svolge esami di impatto ambientale. Inoltre, la copertura dell’assicurazione contro i rischi delle esportazioni viene concessa a condizione che vi sia la prova che la biodiversità non venga minacciata negli altri paesi conformemente alla vigente direttiva ambientale dell’OCSE (Approches comune concernant l’environnement et les crédits à l’exportation bénéficiant d’un soutien public)157.

La politica nazionale nell’ambito dei mercati pubblici deve essere conforme ai principi della sostenibilità.. In questo senso, la sostenibilità dev’essere analizzata e valutata globalmente, lungo tutto il ciclo di vita dei prodotti. A livello internazionale la Svizzera promuove gli acquisti pubblici sostenibili, specialmente attraverso le attività di cooperazione e sviluppo economici del SECO.

Vanno inoltre intrapresi sforzi per definire regole coordinate a livello internazionale relative alle informazioni ambientali sui prodotti che garantiscano dati scientificamente fondati, pertinenti e comprensibili. A tal fine la Svizzera deve promuovere un approccio che offra una migliore tracciabilità e una maggiore trasparenza per quanto riguarda l’impatto della produzione e dei consumi sulla biodiversità mondiale.

In Europa la Svizzera si impegna nel quadro dei suoi rapporti contrattuali con l’UE e garantisce la compatibilità delle misure adottate con la nuova strategia dell’UE sulla biodiversità158. Sostiene le attività dell’Agenzia europea dell’Ambiente (EEA) e della rete dei direttori delle agenzie europee per la conservazione della natura (Network of Heads of European Nature Conservation Agencies, ENCA). In qualità di membro di

154 Il fabbisogno finanziario globale non è ancora stato stabilito. Tale compito è contemplato nel mandato della Convenzione sulla diversità biologica (CBD). 155 La Svizzera dispone già di programmi di cooperazione economica allo sviluppo che promuovono ad es. Il rafforzamento del commercio sostenibile della biodiversità, l’applicazione di regole sull’accesso e la condivisione dei benefici (ABS), la protezione delle foreste tropicali o la definizione di marchi di sostenibilità nel commercio internazionale delle materie prime. 156 Specialmente per Ciclo di Doha dell’OMC per gli accordi di libero scambio e nell’ambito degli investimenti 157 Approccio comune nell’analisi degli aspetti ambientali nei crediti all’esportazione promossi dallo Stato.

158 Il 3 maggio 2011 la Commissione europea ha presentato la sua nuova strategia sulla biodiversità fino al 2020.