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Consultazione 2012/109: Disposizioni d'esecuzione relative alla Politica agricola 2014-2017 · 378 pagine
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Avamprogetto dell'8 aprile 2013
2 Ordinanza concernente i pagamenti diretti all’agricoltura (Ordinanza sui pagamenti diretti, OPD)
2.1 Situazione iniziale
L’elemento cardine della Politica agricola 2014-2017 è lo sviluppo del sistema dei pagamenti diretti. Il Parlamento ha integralmente rivisto le rispettive disposizioni nel titolo terzo della legge sull'agricoltura. L'obiettivo è migliorare l'efficacia e l'efficienza dei mezzi finanziari impiegati rispetto all'attuale sistema dei pagamenti diretti. Pertanto, ogni prestazione d'interesse generale di cui all'articolo 104 della Costituzione federale (Cost.) è promossa con un tipo specifico di pagamenti diretti. Sono versati i seguenti contributi:
contributi per il paesaggio rurale
contributi per la sicurezza dell’approvvigionamento
contributi per la biodiversità
contributo per la qualità del paesaggio
contributi per i sistemi di produzione
contributi per l’efficienza delle risorse
contributo di transizione
La denominazione dei tipi di pagamenti diretti ne esprime la finalità principale. I singoli strumenti hanno tuttavia effetti anche sugli altri obiettivi e il raggiungimento di un obiettivo è influenzato anche dagli altri strumenti.
L'impostazione mirata dei pagamenti diretti per la promozione delle prestazioni d’interesse generale è una componente fondamentale per la concretizzazione del concetto di sovranità alimentare. Essa tiene conto, in particolare, dell'esigenza di una politica agricola autonoma, dotata dei necessari mezzi finanziari. A integrazione del principio della produzione orientata al mercato (beni privati), i pagamenti diretti promuovono prestazioni a favore della società (beni pubblici), tenendo quindi conto del bisogno dei consumatori di tali prestazioni non commerciali. Tra queste, contribuiscono in maniera decisiva alla sovranità alimentare soprattutto la conservazione delle basi vitali naturali (sopportabilità degli ecosistemi) e il mantenimento della capacità di produzione.
Con la completa reimpostazione decade l'attuale suddivisione tra pagamenti diretti generali ed ecologici. Alla luce del duplice obiettivo perseguito, il contributo generale di superficie è ripartito in un pagamento riferito alla superficie finalizzato a preservare l'apertura del paesaggio (contributi per il paesaggio rurale) e in un pagamento vincolato all'azienda per garantire uno sviluppo socialmente sostenibile (contributo di transizione). I fondi dei contributi per la detenzione di animali da reddito che consumano foraggio grezzo (contributo UBGFG) e per la detenzione di animali in condizioni difficili di produzione (contributo DACDP), riferiti agli animali, vengono trasferiti, di base, in un pagamento riferito alla superficie, teso a mantenere la capacità di produzione (contributi per la sicurezza dell'approvvigionamento).
Altri tipi di pagamenti diretti attualmente esistenti vengono mantenuti, seppure parzialmente adeguati, anche nel nuovo sistema dei pagamenti diretti. I contributi di declività e quelli d'estivazione sono integrati nei contributi per il paesaggio rurale, ai quali si aggiungono anche un contributo di alpeggio e uno per le zone in forte pendenza. I vigenti contributi per la compensazione ecologica nonché per la qualità e l'interconnessione ai sensi dell'ordinanza sulla qualità ecologica (OQE) dal 2014 sono versati come contributi per la biodiversità. Il contributo per l'agricoltura biologica e quello per la produzione estensiva come pure i contributi per sistemi di stabulazione particolarmente rispettosi degli animali (contributo SSRA) e per l'uscita regolare all'aperto (contributo URA) sono mantenuti come contributi per i sistemi di produzione. Per la prima volta, può essere promossa la produzione di latte e carne basata sulla superficie inerbita. I nuovi contributi sono quello per la qualità del paesaggio, quelli per l'efficienza delle risorse e quello di transizione.
Per garantire un'armonizzazione ottimale tra i diversi tipi di pagamenti diretti e uniformare l'esecuzione delle singole misure, l'attuale OPD, l'ordinanza sui contributi d'estivazione, quella sui programmi etologici e l'OQE sono abrogate e tutte le disposizioni integrate nella nuova OPD. Entro il 2015, inoltre, vanno inserite nell’OPD tutte le disposizioni concernenti le riduzioni dei contributi.