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Consultazione 2012/109: Disposizioni d'esecuzione relative alla Politica agricola 2014-2017 · 378 pagine

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Ordinanza sugli effettivi massimi Indagine conoscitiva

nell'allegato dell'OEmax sono stabiliti dei criteri. Per i sottoprodotti che figuravano già nell'elenco si valuta se adempiono tali criteri. In caso negativo, se ne propone lo stralcio.

Autorizzazioni eccezionali per attività sperimentali e di ricerca

Le aziende sperimentali e di ricerca che possono ottenere un'autorizzazione eccezionale per la

conduzione di esperimenti ed esami sono citate in maniera esaustiva nell'OEmax. La formulazione dell'articolo è adeguata a quella dell'articolo 46 della legge del 29 aprile 1998 sull'agricoltura (LAgr; RS 910.1). L'osservanza delle prescrizioni sulla protezione delle acque e degli animali è esplicitamente richiesta sia per il rilascio di autorizzazioni eccezionali per la valorizzazione di sottoprodotti sia per autorizzazioni eccezionali per attività sperimentali e di ricerca.

Tasse

Finora le tasse potevano esser riscosse solo per l'effettivo di bestiame nel giorno del controllo in loco. Le possibilità per il controllo degli effettivi vengono ampliate e si prevede di utilizzare meglio gli ausili e i dati esistenti per il controllo degli effettivi (p.es. moduli per la rilevazione degli animali, banca dati sul traffico di animali, ecc.). Inoltre è descritta in maniera più dettagliata la procedura per il calcolo

dell'importo della tassa.

12.3 Commento ai singoli articoli

Laddove le disposizioni dell'OEmax del 26 novembre 2003 (stato al 1° luglio 2011) sono riprese senza modifiche o adeguate soltanto dal punto di vista linguistico, si evita un commento del singolo articolo o capoverso.

Sezione 2: Aziende che non forniscono la prova che le esigenze ecologiche sono rispettate o o che la forniscono solo cedendo concime aziendale

Art. 2 Effettivi massimi

Nel capoverso 1 sono stabiliti gli effettivi massimi per le diverse categorie di animali. Gli effettivi

massimi per categoria di animale restano invariati, fatta eccezione per i polli da ingrasso. Le

designazioni delle categorie per i suini sono adeguate alle categorie definite nell'allegato

dell'ordinanza sulla terminologia agricola (OTerm; RS 910.91). Tali categorie sono utilizzate anche nel modulo "Rilevazione degli animali" per la rilevazione dei dati agricoli coordinata che devono compilare annualmente tutti i gestori di aziende agricole o le persone che detengono animali menzionati in tale modulo. Quindi in futuro le categorie di animali rilevate presso gli agricoltori con i moduli per la

rilevazione degli animali corrisponderanno a quelle dell'OEmax. In tal modo vi è una semplificazione nell'esecuzione dell'OEmax poiché i dati provenienti dai moduli di rilevazione degli animali possono essere utilizzati in maniera più semplice per il controllo dell'osservanza degli effettivi massimi.

La categoria "mezzanotti" è eliminata poiché nell'allegato dell'OTerm non è citata. In analogia alle categorie di animali dell'OTerm, vengono mantenute soltanto le categorie "rimonte e suini da ingrasso di entrambi i sessi (di oltre 35 kg)" e "suinetti svezzati (fino a 35 kg)". Il peso consentito della categoria "suinetti svezzati" è aumentato da 30 a 35 kg di peso vivo. Secondo l'OTerm, gli animali della

categoria "suinetti svezzati" sono trasferiti dalla stalla quando hanno raggiunto un peso di circa 25-35 kg. Se il gestore di un'azienda dichiara sul modulo di rilevazione degli animali un determinato numero di animali della categoria "suinetti svezzati", si può partire dal presupposto che questi hanno un peso di 35 kg al massimo e appartengono alla rispettiva categoria dell'OEMax. Per quanto riguarda

l'ingrasso di tacchini, la designazione della categoria è adeguata a quella dell'OTerm e quindi integra il concetto di "ingrasso preliminare di tacchini" e "finissaggio di tacchini".

Il capoverso 2 è abrogato e integrato nel capoverso 1. Per i polli da ingrasso è prevista solo una categoria invece delle quattro vigenti finora. Con una sola categoria è più semplice controllare se sono rispettati gli effettivi massimi autorizzati. Per non sfavorire le categorie precedenti si propone che,

indipendentemente dalla durata dell'ingrasso, l'effettivo massimo per azienda possa ammontare a