Rapporto esplicativo

Consultazione 2012/127: Modifica della legge sulle foreste nel quadro dell'attuazione della politica forestale 2020 · 43 pagine

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Compendio

Tutto sommato, la foresta svizzera è in buono stato. Ma gli attuali sviluppi, quali il rischio legato agli organismi nocivi pericolosi, i cambiamenti climatici, l’utilizzo carente del legno e la situazione economica difficile dei proprietari di foreste e delle aziende forestali, la pongono di fronte a sfide importanti. Affinché le funzioni della foresta e la gestione sostenibile delle foreste siano garantite anche in futuro, la legge federale del 1991 sulle foreste deve essere adeguata alle mutate condizioni quadro.

Situazione iniziale

Nel 2008 il Parlamento ha deciso di non entrare in materia sulla revisione globale della legge sulle foreste proposta all’epoca dal Consiglio federale. Talune cerchie temevano che venisse indebolita la forte protezione della foresta (liberalizzazione), mentre altre si opponevano alle previste modifiche riguardanti le prescrizioni in materia di gestione. Determinante per la decisione di non entrata in materia è stato il ritiro, annunciato dai suoi autori, dell’iniziativa popolare «Salvare la foresta svizzera», che aveva ripreso parti di questi timori.

Nel 2011 il Consiglio federale ha approvato la Politica forestale 2020, che sostituiva quello che fino ad allora era stata la base della politica forestale, il Programma forestale (PF-CH), risalente al 2004. Le principali sfide per la Politica forestale sono lo sfruttamento del potenziale di legno disponibile, i cambiamenti climatici, la funzione protettiva del bosco, la biodiversità, la superficie forestale e la minaccia rappresentata dagli organismi nocivi.

La biodiversità nella foresta è trattata anche nella «Strategia Biodiversità Svizzera», approvata dal Consiglio federale il 25 aprile 2012. La Confederazione sta elaborando con le cerchie interessate, entro la metà del 2014, un piano d’azione che renderà concreti gli obiettivi e i provvedimenti della Strategia Biodiversità e illustrerà un eventuale fabbisogno finanziario supplementare in ambito forestale. La problematica dell’espansione della superficie forestale è stata affrontata dall’iniziativa commissionale «Flessibilizzazione della politica in materia di superficie boschiva» della CAPTE-S. Le rispettive modifiche della legge forestale sono state decise nella primavera del 2012 ed entrano in vigore nella primavera del 2013 contestualmente alla modifica dell’ordinanza forestale. Gli obiettivi della Politica forestale 2020 nei settori relativi al potenziale di legno disponibile, ai cambiamenti climatici, alla biodiversità e ai pericoli biotici sono però raggiungibili solamente con modifiche di legge mirate.

Contenuto del progetto

In generale la legge forestale del 4 ottobre 1991 ha dato prova di efficacia. I principali contenuti controversi della proposta di modifica del 2008 – la soluzione della problematica dell’espansione della superficie forestale e la garanzia della selvicoltura naturalistica grazie a nuove prescrizioni in materia di gestione – non sono parte del progetto. Come menzionato all’inizio, nel frattempo le disposizioni