Rapporto sui risultati
Consultazione 2012/24: Ordinanza concernente l'acquisizione di dati relativi alle tonnellate-chilometro effettuate dagli aeromobili · 9 pagine
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Riferimento/Numero d’incartoReferenz/Aktenzeichen: L271-0595
1 Introduzione
1.1 Situazione iniziale
Nell’Unione europea (UE) come pure negli Stati membri dello Spazio economico europeo (SEE) dall’inizio del 2012 le emissioni prodotte da tutti i voli in partenza o in arrivo nell’intero spazio UE/SEE rientrano nel sistema europeo di scambio delle quote di emissioni (EU ETS).
La vigente legge federale dell’8 ottobre 1999 sulla riduzione delle emissioni di CO2 obbliga il Consiglio federale a impegnarsi a favore di una limitazione delle emissioni di CO2 derivanti dal traffico aereo internazionale. Attualmente, la Svizzera e l’UE stanno negoziando un’integrazione dei loro sistemi di scambio delle quote di emissioni (ETS). I negoziati riguardano non solo lo scambio di quote di emissioni generate dagli impianti industriali fissi, ma anche misure di riduzione delle emissioni di CO2 prodotte dal traffico aereo.
Per l’implementazione di un sistema di scambio delle quote di emissioni nell’ambito dei trasporti aerei è indispensabile disporre di dati specifici: sulla base di dati relativi alle tonnellate-chilometro acquisiti in via preliminare si può calcolare il numero di quote di emissioni da assegnare a titolo gratuito a ogni operatore aereo. Per obbligare le compagnie aeree ad acquisire i dati necessari, il Dipartimento federale dell’ambiente, dei trasporti, dell’energia e delle comunicazioni (DATEC) ha elaborato un avamprogetto dell’ordinanza concernente l’acquisizione di dati relativi alle tonnellate-chilometro effettuate dagli aeromobili, che è stato sottoposto a un’indagine conoscitiva.
1.2 Indagine conoscitiva
L’indagine conoscitiva è stata avviata l’11 maggio 2012 e si è conclusa il 30 giugno 2012. Sono stati invitati a esprimere il proprio parere le principali associazioni aeronautiche e imprese di trasporto aereo, i più importanti aerodromi come pure il servizio svizzero della sicurezza aerea. Altre associazioni e cerchie interessate sono state informate dell’avamprogetto attraverso il sito Internet dell’Ufficio federale dell’ambiente (UFAM) e un comunicato stampa relativo a un’altra indagine conoscitiva iniziata contemporaneamente, ovvero quella per l’ordinanza concernente la legge sul CO2 riveduta.
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