Avamprogetto 1b

Consultazione 2012/28: Modifica dell'obbligo di controllo gas di scarico · 3 pagine

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Modifiche proposte (presentazione sinottica) e commento / OETV Allegato 1b

Art. 36 Art. 36 Controlli successivi dei gas di scarico Controlli successivi dei gas di scarico

1Di norma, l’autorità di immatricolazione effet-1 Di normaL’autorità di immatricolazione effettua tua controlli successivi dei gas di scarico in oc- controlli successivi dei gas di scarico in occacasione dei controlli successivi ufficiali. sione dei controlli successivi ufficiali.

2I controlli successivi dei gas di scarico devono2 I controlli successivi dei gas di scarico devono avvenire secondo le indicazioni di controllo, le avvenire secondo le indicazioni di controllo, le condizioni di misurazione e i valori di riferimento condizioni di misurazione e i valori di riferimento che figurano nel documento di manutenzione che figurano nel documento di manutenzione del sistema antinquinamento. del sistema antinquinamento. Per i veicoli

provvisti di un sistema OBD riconosciuto, devono essere controllati la funzione dell’indicatore di funzionamenti errati e il contenuto del memorizzatore di errori.

3È ordinato un nuovo servizio di manutenzione3 Testo in vigore

o un nuovo controllo successivo se:

a. il servizio di manutenzione non è stato

effettuato affatto oppure non è stato

effettuato secondo le prescrizioni;

b. l’equipaggiamento rilevante in materia di

gas di scarico presenta difetti, carenze o

regolazioni scorrette;

c. i valori di riferimento non sono rispettati.

Commento:

Occorre adeguare il contenuto del servizio di manutenzione del sistema antinquinamento e l’obbligo di rilasciare i documenti di manutenzione del sistema antinquinamento.

Il campo d’applicazione dell’obbligo di manutenzione del sistema antinquinamento per i vari veicoli è già definito nell’articolo 59a ONC. Per questo motivo, è possibile cassare dall’articolo 35 capoverso 1 il riferimento al peso totale e alla velocità massima.

Per quanto concerne i controlli successivi dei gas di scarico di cui all’articolo 36, considerata la diffusione dei veicoli OBD (si stima che nel 2015 soltanto il 15 % del chilometraggio totale potrà essere attribuito alle automobili sprovviste di un sistema OBD), si propone che siano sempre parte dei controlli periodici, non solo «di norma». Si prevede inoltre di completare le disposizioni precisando le esigenze specifiche che vanno verificate durante i controlli successivi dei gas di scarico per veicoli OBD. Sottoscrivendo l’accordo sui trasporti terresti con l’UE, la Svizzera si è inoltre impegnata a eseguire il controllo periodico degli autoveicoli pesanti immatricolati sul suo territorio secondo quanto stabilito dalle relative prescrizioni europee;

il controllo dell’equipaggiamento dei veicoli rilevante in materia di emissioni è pertanto sempre obbligatorio.