Rapporto esplicativo

Consultazione 2012/46: Strategia energetica 2050 · 145 pagine

Fedlex · Rapporto esplicativo · Pagina 127Fedlex · Rapporto esplicativo

potenziamento delle reti in Svizzera, escluse le misure di ammodernamento, oscillano tra 6,2 e 15,3 miliardi di franchi fino al 2050.

Costi economici diretti e risparmi

I costi economici diretti derivano dagli investimenti diretti legati all’attuazione delle misure (costi d’investimento per la durata di vita tecnica valutati con un tasso d’interesse economico in forma annualizzata), bilanciati dai risparmi risultanti dalla diminuzione dell’energia importata. Nella stima dei costi si è tenuto conto dei seguenti elementi e delle seguenti misure:

 costi supplementari standard dei nuovi edifici;

 costi supplementari per i risanamenti, costituiti da: inasprimento degli standard energetici, trasformazione da risanamenti “sommari” a risanamenti energetici e completi;

 equipaggiamento impianti domestici (impianti di riscaldamento, maggior efficienza degli impianti di riscaldamento, climatizzazione/aerazione, tecnologia di misurazione e regolazione);

 equipaggiamento e maggiore efficienza TIC;

 apparecchi elettrici;

 tecniche produttive, industria;

 costi supplementari per la tecnica dei veicoli (introduzione di veicoli elettrici a diversi livelli);

 infrastrutture mobilità elettrica (stazioni di servizio);

 infrastrutture di trasporto.

Nello scenario Misure politiche del Consiglio federale gli investimenti annui complessivi (annualizzati) aumentano entro il 2050 a 3,1 miliardi di franchi (si veda la tabella 16, Misure politiche del Consiglio federale POM). La somma risultante non scontata ammonta a 84,7 miliardi di franchi. A ciò si contrappone un aumento dei risparmi sulle importazioni di energia fino a 1,9 miliardi di franchi nel 2050 (somma risultante non scontata 46,3 miliardi di franchi). Questi investimenti e minori importazioni sono uguali per tutte le varianti di offerta dello scenario Misure politiche del Consiglio federale. Per effettuare il confronto tra costi supplementari e minori costi del parco di centrali elettriche si tiene conto del fatto che, con la flessione della domanda di elettricità, è necessario un parco di centrali di dimensioni più ridotte. Inoltre vengono comparati i costi di un forte sviluppo delle energie rinnovabili con quelli di un parco di centrali elettriche basato principalmente sulla tecnologia convenzionale dei grandi impianti (centrali a gas a ciclo combinato):

- a causa della riduzione della domanda, attraverso lo scenario Misure politiche del Consiglio federale entro il 2050 si risparmiano due centrali a gas (riga minori costi parco centrali elettriche POM C – WWB C nella tabella 16);

- i risparmi sui costi complessivi (riga minori costi centrali a gas POM C – POM C&E nella tabella 16) comprendono investimenti in centrali elettriche, combustibili e costi legati al CO2. Grazie al percorso con ER, nello scenario Misure politiche del Consiglio federale si risparmiano entro il 2050 tre centrali a gas. I risparmi aumentano fino a 1,5 miliardi di franchi nel 2050 e ammontano a circa 24,9 miliardi di franchi nella somma non scontata;

- i costi supplementari del maggior sviluppo delle energie rinnovabili (riga costi supplementari sviluppo ER in POM C&E rispetto a POM C nella tabella 16), nonostante le notevoli curve di apprendimento e i conseguenti minori costi spe-