Rapporto esplicativo
Consultazione 2012/46: Strategia energetica 2050 · 145 pagine
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sposizione di terzi a condizioni adeguate. Per la valutazione dei potenziali non ancora stimati è necessario avviare dei progetti pilota.
Nell’ambito del traffico stradale si può produrre energia geotermica nei tunnel attraverso sonde termiche. Installando impianti fotovoltaici su pareti fonoassorbenti, tetti di capannoni, filiali ecc. è possibile produrre energia elettrica; un primo impianto test è stato installato su una parete fonoassorbente. Da un altro progetto test emergerà la fattibilità di nuove coperture con impianti fotovoltaici di alcuni tratti di strade nazionali per la produzione di elettricità.
Dagli impianti delle imprese di trasporti pubblici è possibile utilizzare l’infrastruttura esistente per gli impianti fotovoltaici.
Tra tutte le misure da attuare viene data la massima priorità alla sicurezza dei trasporti. SvizzeraEnergia attua inoltre progetti su base volontaria nell’ambito della mobilità, nonché dell’identificazione e dell’eliminazione di incentivi negativi.
Costi e finanziamento
Poiché le prescrizioni sulle emissioni di CO2 delle automobili saranno esecutive già dal 2012, l’inasprimento delle prescrizioni sulle emissioni a 95 grammi per chilometro a partire dal 2020 non comporta costi supplementari. I costi di esecuzione sostenuti dalla Confederazione possono essere coperti attraverso le sanzioni. L’introduzione di prescrizioni sulle emissioni per gli autofurgoni implica un maggior onere in termini di personale pari a circa 300 000 franchi per l’Ufficio federale dell’energia e di altri 200 000 franchi per l’Ufficio federale delle strade. Anche i costi di esecuzione possono essere compensati attraverso le sanzioni.
Per l’attuazione delle misure che non comportano modifiche legislative, nonché per la ricerca, la sensibilizzazione e le misure comportamentali, oltre al budget di SvizzeraEnergia vengono impiegati fondi federali nell’ordine dei cinque milioni di franchi annui. L’attuazione di un progetto pilota per la copertura di un chilometro di strada statale con impianti fotovoltaici incide complessivamente sulle finanze federali generali per circa 50 milioni di franchi in dieci anni. Progetti pilota nell’ambito della produzione di energia elettrica nelle infrastrutture dei trasporti pubblici potrebbero essere attuati mediante prestiti alle imprese di trasporto, che verrebbero successivamente restituiti, quindi con un’incidenza sulle finanze federali praticamente nulla.
Apparecchi elettrici
Situazione iniziale
Gli apparecchi elettrici prodotti in serie, dal motore industriale a propulsione elettrica agli elettrodomestici e agli apparecchi da ufficio, dagli apparecchi elettronici agli impianti d’illuminazione, consumano notevoli quantità di energia elettrica. Il consumo energetico annuo (stato 2010) degli apparecchi elettrici è di circa 44 TWh (la maggior parte dei quali è da attribuire ai settori dell’industria e dei servizi nonché alle economie domestiche). Di questi il 60 per cento è imputabile ai motori elettrici, il 16 per cento agli elettrodomestici, il 18 per cento alle lampade e poco meno del 6 per cento agli apparecchi elettronici.
Sulla base della legge sull’energia (LEne) modificata nel 2007, il Consiglio federale ha emanato requisiti inerenti all’efficienza di determinate categorie di apparecchi. La priorità tuttavia è stata data alla stipulazione di accordi con i produttori e gli importatori aventi per oggetto i valori obiettivo dei consumi. Con la modifica dell’art. 8 LEne entrata in vigore il 1° luglio 2012, al Consiglio federale è stata assegnata la competenza per l’emanazione diretta di prescrizioni di efficienza degli apparecchi elettrici. I relativi requisiti vengono definiti prevalentemente in base agli sviluppi in materia a livello di UE.