Rapporto esplicativo

Consultazione 2012/46: Strategia energetica 2050 · 145 pagine

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mento sui costi di trasporto delle reti ad alta tensione. L’attuazione degli accordi sugli obiettivi con un maggior orientamento sull’energia complessiva genera un ulteriore onere esecutivo di 1,5 milioni di franchi annui.

Mobilità

Situazione iniziale

Poco più di un terzo del consumo globale di energia è ascrivibile al settore trasporti; leggermente superiore la percentuale di emissioni CO2 generate da questo settore. Il 96 per cento circa dell’energia è prodotta con carburanti fossili. Tutte le previsioni indicano che nei prossimi 20 anni vi sarà un incremento del traffico. Nel traffico individuale motorizzato esiste un elevato potenziale di efficienza energetica. Un importante ruolo viene riconosciuto all’aumento dell’efficienza dei motori a combustione (a benzina, diesel e gas naturale) e alla crescente diffusione della mobilità elettrica (elettrificazione parziale o totale del traffico individuale motorizzato). Un significativo potenziale di risparmio è legato alla riduzione della domanda di mobilità, sul quale tuttavia non si concentra questo primo pacchetto di misure per l’attuazione della Strategia energetica 2050. Nel traffico merci su strada si ipotizza un risparmio del 25 per cento circa, grazie a misure di trasferimento e di aumento dell’efficienza dei veicoli. Nel trasporto ferroviario si prevedono risparmi tra il 10 e il 15 per cento grazie all’attuazione di misure di efficienza energetica. Nel marzo 2011, con la revisione parziale della legge sul CO2, sono state approvate le prescrizioni sulle emissioni delle automobili. D’intesa con l’UE, dal 2015 le emissioni prodotte dalle automobili non dovranno superare mediamente i 130 grammi di CO2 per chilometro. Per il periodo successivo al 2015 è probabile che venga fissato un ulteriore obiettivo, al momento non ancora precisato. Nel dicembre 2011 il Parlamento ha deciso di non introdurre una tassa sul CO2 sui carburanti fino a quando l’obiettivo della riduzione dei gas serra potrà essere raggiunto attraverso altre misure.

Obiettivi

Ridurre il consumo energetico di 6 TWh (23 PJ) entro il 2020, di 14 TWh (52 PJ) entro il 2035 e di 17 TWh (61 PJ) entro il 2050 – scenario Nuova politica energetica – rispetto all’attuale politica (scenario Status quo). Per poter raggiungere questo obiettivo è necessario il contributo di tutti i vettori di traffico.

Misure

Per raggiungere gli obiettivi di riduzione sono stati definiti degli ambiti d’intervento e sono state elaborate le relative misure riguardanti sia le infrastrutture che la mobilità di tutti i vettori di traffico.

Efficienza energetica dei veicoli

 Le prescrizioni sulle emissioni di CO2 mirano ad accrescere l’efficienza di automobili, autofurgoni e trattori a sella leggeri. Anche per altri mezzi di trasporto si punta a un incremento dell’efficienza, tuttavia non attraverso lo strumento delle prescrizioni sulle emissioni di CO2. La massima efficacia è attesa dall’ulteriore riduzione dei valori obiettivo per le emissioni di CO2 delle automobili. D’intesa con l’UE entro il 2020 le emissioni di CO2 delle automobili nuove verranno ridotte a 95 grammi per chilometro (g/km), quelle degli autofurgoni e dei trattori a sella leggeri a 175 g/km entro il 2017 e a 147 g/km entro il 2020.

 Queste prescrizioni saranno integrate e intensificate da ulteriori misure che non comportano modifiche legislative, quali ad es. l’introduzione di un’etichetta energia per gli autofurgoni leggeri, le iniziative per una maggiore diffusione di