Rapporto esplicativo

Consultazione 2012/46: Strategia energetica 2050 · 145 pagine

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i consumatori finali che soddisfano il criterio del consumo annuale di elettricità superiore a 0,5 GWh sono circa 4000–5000. Qualora tutte le imprese con diritto al rimborso del supplemento ne facessero richiesta, l’importo totale da restituire oscillerebbe tra 100 e 120 milioni di franchi all’anno.

Estensione del regime basato sui bandi di gara: attraverso incentivi finanziari si vuole favorire l’affermazione delle misure di efficienza non ancora redditizie e allo stesso tempo superare gli altri ostacoli che impediscono lo sfruttamento dei potenziali. Attraverso l’estensione del regime basato sui bandi di gara vengono notevolmente rafforzati gli incentivi finanziari per lo sfruttamento dei potenziali di efficienza elettrica. I bandi di gara relativi a progetti e programmi sono aperte non solo alle imprese del settore industriale e dei servizi, ma anche ad altri settori (in particolare nell’ambito delle applicazioni elettriche nelle economie domestiche, ad es. gli apparecchi elettrici, nonché la mobilità elettrica). In questo modo s’intende ottenere il massimo risparmio di elettricità per ogni incentivo. L’estensione del regime basato sui bandi di gara include da un lato la garanzia degli incentivi finanziari e dall’altro la diffusione di un consumo parsimonioso e razionale non solo tra i consumatori, ma anche nella produzione e distribuzione dell’elettricità, tuttavia non in generale, bensì solamente in determinati casi. In particolare devono essere ridotte le perdite dovute alla trasformazione degli impianti elettrici e va incentivata la produzione di energia elettrica tramite il calore residuo non utilizzabile in altro modo.

Rafforzamento delle misure volontarie: il sostegno delle imprese attraverso lo sviluppo e la fornitura di strumenti nei settori dell’informazione, della consulenza e della formazione viene assicurato nell’ambito dell’ampliamento di SvizzeraEnergia (cfr. cifra 1.3.7). In primo piano sono poste le seguenti misure:

 il programma di incentivazione Integrazione dei processi energetici/sfruttamento del calore residuo nelle imprese ad alta densità energetica è volto ad avviare le cosiddette analisi Pinch e sostenere le misure di efficienza di poco non redditizie. Gli incentivi finanziari vengono abbinati al risparmio energetico e calcolati in base al payback delle misure;

 gli accordi volontari sugli obiettivi con le imprese del settore industriale e dei servizi per l’utilizzo efficiente di combustibili, elettricità e carburanti, nonché per la riduzione delle emissioni di CO2, vengono mantenute e sviluppate. Grazie agli accordi sugli obiettivi è possibile avviare nelle imprese un processo di miglioramento continuo volto ad accrescere l’efficienza energetica e la competitività delle stesse;

 le piccole e medie imprese del settore dell’industria, commercio e servizi (circa 30 000, escluse le piccolissime imprese) vengono supportate attraverso lo sviluppo di strumenti di lavoro e offerte di formazione per l’ottimizzazione dell’esercizio e dei processi. Per ogni settore vengono elaborate adeguate linee guida, liste di controllo e «best practice»; inoltre vengono sviluppate e attuate offerte di formazione per rappresentanti aziendali e consulenti energetici;

 le imprese sono incentivate e sostenute verso l’introduzione di norme nel settore della gestione energetica e nella costruzione dei relativi sistemi.

Costi e finanziamento

La prevista estensione del regime basato sui bandi di gara richiede al massimo contributi pari a circa 100 milioni di franchi all’anno, ricavabili dal relativo aumento del supplemento RIC. Questo importo massimo sarà necessario presumibilmente tra il 2025 e il 2030. Entro il 2020 l’aumento dei mezzi per i bandi di gara verrà gradualmente aumentato fino a raggiungere i 50 milioni di franchi circa e sarà finanziato attraverso i proventi del supple-