Rapporto esplicativo

Consultazione 2012/46: Strategia energetica 2050 · 145 pagine

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al fine di evitare una distribuzione sbilanciata dei mezzi a favore delle tecnologie di più rapida attuazione. Attualmente sono attivi circa 4300 impianti RIC con una produzione annua di 1250 gigawattora (GWh). Date le attuali decisioni positive, ossia le conferme di ingresso nella RIC, il fondo RIC è totalmente sfruttato fino al tetto massimo di 0,9 ct./kWh. In lista di attesa vi sono oltre 20 000 progetti. Dal totale di tutti i progetti RIC (inclusi quelli in lista d’attesa) risulta una produzione annua prevista di 8,9 TWh. In alternativa al sistema d’incentivazione della RIC, i produttori di elettricità generata da energie rinnovabili possono scegliere il mercato libero dell’elettricità ecologica. In questo caso non ottengono alcuna rimunerazione dalla RIC, ma hanno la possibilità di vendere il valore aggiunto ecologico dell’elettricità.

Obiettivi

La produzione di energia elettrica generata da energie rinnovabili deve essere progressivamente aumentata (scenario Nuova politica energetica). L’obiettivo è produrre da nuovi vettori energetici rinnovabili 11,94 TWh di elettricità entro il 2035 e 24,22 TWh entro il 2050. La forza idrica deve essere sviluppata di una quantità annua media pari ad almeno 43 TWh entro il 2035 e 44,15 TWh entro il 2050. Per le centrali di pompaggio queste cifre includono solamente la produzione attraverso afflussi naturali.

Misure

Al fine di potenziare la produzione di energia elettrica generata da energie rinnovabili in base agli obiettivi, è necessario aumentare gli incentivi finanziari delle energie rinnovabili e attuare misure di sostegno.

Sostegno finanziario: il sistema di rimunerazione per l’immissione di elettricità è un sistema di incentivi che garantisce la sicurezza dell’investimento per la durata della vita dell’impianto. Inoltre stimola gli investitori durante l’intero periodo di rimunerazione a produrre quanta più energia possibile e a mantenere l’impianto in buono stato. Infine contribuisce a rendere commerciabili le nuove tecnologie, come ad es. il fotovoltaico. Nell’ambito del progetto sulla strategia energetica l’attuale sistema deve essere ottimizzato e ampliato. In concreto sono previste le seguenti misure:

eliminazione dei tetti di spesa (tetto complessivo e tetti parziali per le singole tecnologie) al fine di aumentare i mezzi per lo sviluppo delle energie rinnovabili. Solamente per la tecnologia fotovoltaica continueranno a essere fissati dei contingenti di crescita per garantire uno sviluppo durevole del settore e i costi per i contributi. I contingenti di sviluppo, fissati dall’Ufficio federale dell’energia (UFE), si orientano a un valore di riferimento pari a 600 gigawattora (GWh) per il 2020 e ad altri valori di riferimento che verranno stabiliti dal Consiglio federale;

ottimizzazione dei tassi. I tassi di rimunerazione saranno fissati in modo tale da premiare una produzione orientata al fabbisogno (produzione orientata al mercato). Inoltre i periodi di rimunerazione dovrebbero essere tendenzialmente ridotti. L’obiettivo, a seconda della tecnologia impiegata, è un periodo di rimunerazione compreso tra 15 e 20 anni. Infine i tassi non dovranno più obbligatoriamente coprire i costi, bensì semplicemente basarsi sui prezzi di costo di impianti di riferimento. In casi eccezionali il tasso potrà essere stabilito in base ai prezzi di costo specifici dell’impianto;

 i tassi, che nel tradizionale sistema di rimunerazione risultano dall’ordinanza sull’energia, possono essere definiti in alternativa anche attraverso bandi di gara. Il Consiglio federale decide se e per quale tecnologia o categoria si può adottare questo sistema. Nel modello basato sui bandi di gara sono i produttori a