Rapporto esplicativo

Consultazione 2012/46: Strategia energetica 2050 · 145 pagine

Fedlex · Rapporto esplicativo · Pagina 57Fedlex · Rapporto esplicativo

più intenso scambio di elettricità a livello internazionale, la rete elettrica esistente non è più in grado di soddisfare quelli che saranno i requisiti futuri. Sussiste quindi un notevole fabbisogno di potenziamento nella rete di trasporto nonché un fabbisogno di trasformazione e potenziamento nelle reti di distribuzione al fine di garantire un esercizio sicuro della rete. Tale fabbisogno di potenziamento è presente indipendentemente dalla Strategia energetica 2050.

I relativi progetti tuttavia vengono attuati a rilento. Le difficoltà che emergono già nella fase preparatoria dei progetti, connesse alla ricerca di adeguati corridoi e tracce, e la scarsa accettazione da parte dei soggetti coinvolti verso le infrastrutture, compromettono l’attuazione puntuale dei progetti. Inoltre anche le procedure di autorizzazione per la realizzazione di elettrodotti subiscono ritardi: ciò è dovuto tra le altre cose all’esercizio dei diritti di consultazione delle parti interessate. Se ad esempio viene presentato un ricorso contro una decisione di approvazione di un progetto da parte dell’Ufficio federale dell’energia, solitamente la procedura di ricorso si protrae per diversi anni prima che venga emessa una decisione di ultima istanza e il progetto possa essere realizzato. Un altro fattore che può causare dei ritardi è costituito da documentazioni di progetto incomplete o non rispondenti ai requisiti legali.

Obiettivi

Nel maggio 2012 il Consiglio federale ha preso atto di alcune misure volte ad accelerare le procedure di autorizzazione e introdurre sistemi di misurazione intelligenti (smart metering) e ha stabilito l’orientamento della strategia «Reti elettriche». Queste misure devono assicurare una puntuale realizzazione dei necessari interventi di trasformazione e potenziamento delle reti elettriche:

 con le misure volte ad accelerare le procedure si riduce e si delimita la durata delle procedure di autorizzazione attraverso procedure di ricorso consone e termini ordinatori;

 le misure previste dalla strategia «Reti elettriche» aumentano la trasparenza della pianificazione delle reti e la sicurezza degli investimenti per i gestori di rete attraverso una chiara suddivisione dei compiti tra gli attori coinvolti, e in tal modo accrescono l’efficienza delle procedure di autorizzazione.

Complessivamente le misure per la riduzione della durata delle procedure portano a un abbassamento dagli attuali sette–nove a quattro–cinque anni. Inoltre sono previste delle misure volte a compiere i primi passi nella trasformazione della rete elettrica in direzione di una smart grid:

 nel campo dello smart metering bisogna creare norme di delegazione che permettano al Consiglio federale, se necessario, di emanare disposizioni per l’introduzione di smart meter e i corrispondenti requisiti minimi. Infine è necessario regolamentare l’assunzione dei costi.

Misure

Velocizzazione delle procedure

Introduzione di termini ordinatori per le procedure dei piani settoriali e di approvazione dei piani: con l’introduzione di termini ordinatori per le procedure dei piani settoriali e di approvazione dei piani (integrazione dell’articolo 16 capoverso 5 LIE e nuovo articolo 16abisLIE), le autorità direttive e i soggetti coinvolti nella procedura sono tenuti a svolgere rapidamente la procedura, nonché a far valere i propri diritti di consultazione e adempiere ai propri obblighi senza ritardi. Per questo motivo a livello legislativo sono definiti termini regola-