Rapporto esplicativo

Consultazione 2012/77: 07.500 Iniziativa parlamentare. Abrogazione delle disposizioni concernenti il contratto di vendita a rate anticipate · 12 pagine

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della normativa a causa della crescente impopolarità del negozio27. Al giorno d’oggi gli acquisti a rate anticipate sono spariti dalla vita giuridica, anche a causa dei tassi d’inflazione che in alcuni momenti hanno raggiunti livelli elevati28. Di conseguenza, la vendita a rate anticipate è oggi definita obsoleta e priva di oggetto29. Non vi quindi più stati nuovi approfondimenti dell’oggetto e i commentari si limitano a riprodurre il testo di legge, a fare qualche sommaria osservazione di natura generale, a sottolineare l’insignificanza di questo genere di vendita e a rinviare alla letteratura precedente.

2.3 Diritto comparato

Nell’Unione europea non vi sono normative specifiche comparabili alla vendita a rate anticipate del diritto svizzero. In particolare la direttiva 2008/48/CE relativa ai contratti di credito ai consumatori e che abroga la direttiva 87/102/CEE regola soltanto i contratti di credito tra consumatori e creditori commerciali o professionali. Essa non si applica quindi alle vendite a rate anticipate e ai contratti analoghi30. Altre direttive (dedicate ai consumatori) contengono invece disposizioni comparabili. Così la direttiva 2011/83/UE sui diritti dei consumatori prevede in particolare che il consumatore dispone di un periodo di 14 giorni per recedere da un contratto a distanza o negoziato fuori dei locali commerciali31. La direttiva 93/13/CEE è dedicata alle clausole abusive nei contratti stipulati con i consumatori. Occorre rilevare che essa non si applica in particolare alle clausole che sono state oggetto di negoziato individuale secondo l’articolo 3 capoverso 3 e l’allegato lett. d, e e l. Invece, nel diritto svizzero della vendita a rate anticipate, clausole di questo genere sono espressamente escluse dagli articoli 227e, 227f e 227h CO che conferiscono agli acquirenti diritti vincolanti.

Il diritto tedesco attua il citato diritto UE nei §§ 491–512 del Bürgerliches Gesetzbuch (codice civile tedesco; BGB32): nei §§ 491–505 BGB regola il contratto di credito al consumo, nei §§ 506–508 BGB gli aiuti finanziari e nel §§ 510 il contratto di fornitura rateale tra imprese e consumatori. Mancano normative comparabili alla vendita a rate anticipate del diritto svizzero, poiché il diritto tedesco

27 STOFER, Ergänzungsband, 21; Giger, SJZ 1964, 318.

28 KOLLER in: Guhl, § 41 n. 107.

29 Primo tra tutti HONSELL, 187; BSK OR I-STAUDER, prima dell‘art. 227–228 n. 4; COMMENTAIRE ROMAND CO, art. 227 n. 1; CHK-B. SCHÖNENBERGER, art. 228 CO n. 1; KUKO OR-ERNST, art. 228 n. 1.

30 Direttiva 2008/48/CE del Parlamento europeo e del Consiglio, del 23 aprile 2008 , relativa ai contratti di credito ai consumatori e che abroga la direttiva 87/102/CEE (GU 2008 L 133/66). Cfr. in particolare il considerando 12 e l’art. 3 lett. c della direttiva.

31 Direttiva 2011/83/UE del Parlamento europeo e del Consiglio, del 25 ottobre 2011 , sui diritti dei consumatori, recante modifica della direttiva 93/13/CEE del Consiglio e della direttiva 1999/44/CE del Parlamento europeo e del Consiglio e che abroga la direttiva 85/577/CEE del Consiglio e la direttiva 97/7/CE del Parlamento europeo e del (GU 2011 L 304/64).

32 Bürgerliches Gesetzbuch nella versione della comunicazione del 2 gennaio 2002 Bundesgesetzblatt (BGBl.) I pag. 42, 2909; 2003 I pag. 738), da ultimo modificato dall’articolo della legge del 27 luglio 2011 (BGBl. I pag. 1600); §§ 491-512 nella versione in vigore dall’11 giugno 2010.