Rapporto esplicativo

Consultazione 2012/93: Contributi della Confederazione ai Giochi olimpici invernali Svizzera 2012 · 50 pagine

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centri di accoglienza, aree destinate ai servizi e allo svago, parcheggi per atleti, ospiti e funzionari. La zona abitativa per gli atleti si trova ai margini di questa zona, negli alberghi circostanti in cui vengono messi a disposizione contingenti di letti. Altri alloggi sono previsti in edifici di nuova costruzione, alberghi esistenti risanati o in nuove costruzioni temporanee o permanenti su sedimi già edificati. Il coinvolgimento di edifici e infrastrutture esistenti garantisce un’evoluzione sostenibile e rivolta al futuro e una rivalutazione della località di St. Moritz Bad.

A Davos in una prima fase il centro del villaggio olimpico era previsto sulla sponda nord del lago. Il progetto era fattibile dal punto di vista tecnico, ma i costi per il necessario abbassamento del livello del lago e per la realizzazione degli alloggi provvisori erano troppo elevati. Per considerazioni legate ai costi e alla sostenibilità, il progetto del villaggio olimpico di Davos viene ora rielaborato. Nell’ambito del dialogo sull’innovazione e sulla sostenibilità sono state concretizzate le prime riflessioni elaborate con autorità e rappresentanti dell’economia di Davos. In tale contesto si tengono in considerazione anche le discussioni in corso già da tempo a Davos sul futuro dell’insediamento (campus universitario, residenza per anziani, appartamenti a pigione moderata, alloggi turistici).

Si vogliono approfondire anche idee su come sfruttare l’attuale clinica Wolfgang e sulla realizzazione su tale area di edifici nuovi e impianti temporanei sul lago, da utilizzare anche in un momento successivo. Così facendo si orienta il piano di sviluppo di Davos verso il futuro ottenendo – analogamente a quanto avviene per St. Moritz – effetti durevoli per la popolazione locale.

Il nuovo progetto comporta spese notevolmente ridotte rispetto alla variante originaria sul lago. Non è stato ancora possibile analizzare a fondo questa nuova variante pianificatoria, che pertanto non è stata inserita nel preventivo di spesa per l’organizzazione e lo svolgimento dei Giochi né figura nella valutazione dei vantaggi per l’economia pubblica.

1.8.4 Trasporti

Dal punto di vista dei trasporti lo svolgimento dei Giochi olimpici invernali rappresenta una sfida importante, da un lato per via del numero elevato di visitatori, partecipanti, assistenti, funzionari e giornalisti, dall’altro per le caratteristiche geografiche della regione (poche vie di accesso, ferrovia e strade con capacità di trasporto limitate). Il trasporto aereo invece può essere smaltito senza problemi di rilievo con le infrastrutture esistenti (aeroporti di Zurigo, Monaco di Baviera e Milano).

Gli studi di fattibilità in materia mostrano che il trasporto locale di persone e merci da e verso le sedi della manifestazione durante i Giochi olimpici può essere smaltito con i mezzi pubblici. Tali studi si basano su scenari estremi per quel che riguarda quantità e provenienza dei viaggiatori, che prevedono il massimo del traffico. Si è ipotizzato ad esempio che tutti gli spettatori si spostano ogni giorno verso le località di gara per poi far ritorno a casa alla fine della giornata.

Per consentire un trasporto efficiente e possibilmente ecologico gli spettatori dovrebbero utilizzare i mezzi pubblici dal momento in cui partono da casa loro, per sfruttare al massimo le capacità di trasporto della ferrovia. In secondo luogo sono previsti trasporti con gli autobus, che devono a loro volta essere utilizzati al meglio per consentire di sfruttare al massimo le capacità del trasporto su strada. Allo scopo