Rapporto esplicativo

Consultazione 2012/93: Contributi della Confederazione ai Giochi olimpici invernali Svizzera 2012 · 50 pagine

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Trasporti su strada

Le competizioni località di gara sono raggiungibili in auto solo attraverso passi e strade di montagna. I passi sono in alcuni periodi chiusi o percorribili solo con catene. A causa delle caratteristiche geografiche non si può garantire una rete stradale ridondante e non sono disponibili tracciati alternativi e questo comporterebbe lunghe deviazioni nel caso in cui una tratta è bloccata o rallentata per traffico intenso.

Il numero degli spettatori ai Giochi olimpici invernali varia a seconda delle gare fra 52 000 e 112 000 al giorno. Circa 25 000 passeggeri possono viaggiare in treno, per cui in due giornate di punta si dovranno portare a Davos e St. Moritz al massimo 87 000 spettatori con gli autobus. Partendo da una media di 50 persone per autobus ciò significa circa 1470 corse per giorno e direzione da e per Davos e St. Moritz.

Per arrivare sul posto in cui si tengono i giochi gli spettatori dovrebbero utilizzare essenzialmente i mezzi pubblici. Per quelli che non possono o non vogliono farlo sono previsti lungo tutti i corridoi di accesso parcheggi (P+R) per le auto collegati con le località di gara per mezzo di un servizio navetta.

Contemporaneamente si utilizzano gli autobus per le corse sostitutive dei collegamenti ferroviari eliminati per via delle circolari ferroviarie, per garantire un servizio navetta fra le località di gara e per i trasporti urbani a Davos e St. Moritz. Sulla base degli scenari utilizzati saranno quindi necessarie circa 1 800 corse di autobus. Tramite un sistema di gestione dei trasporti efficiente, gli autobus e i torpedoni potranno essere impiegati più volte nell’arco di una giornata.

Il trasporto individuale dei visitatori sarà limitato e l’arrivo nelle località ospitanti sarà riservato ai residenti e agli ospiti che dimostrino di avere alloggio e parcheggio prenotati.

Per quel che riguarda l’ampliamento della rete stradale si devono realizzare diverse fermate per gli autobus come pure la tangenziale di Bivio ed eliminare la strettoia a Mulegns. Entrambi i progetti sono ora in fase di studio a livello cantonale; a partire dal 2014 tuttavia la strada del passo dello Julier dovrebbe essere iscritta nella rete stradale nazionale. L’eliminazione di entrambi i problemi di capacità sulla rete sarebbe garantita in tempi abbreviati dalla Confederazione proprio in vista dello svolgimento dei Giochi olimpici.

Si devono realizzare solo infrastrutture che portano vantaggi a lungo termine, anche una volta finiti i Giochi. In queste condizioni geografiche e con le infrastrutture esistenti non possono essere soddisfatte tutte le richieste del CIO, ad esempio quelle riguardanti le corsie preferenziali per la comunità olimpica o per la polizia e i mezzi di soccorso. D’altra parte ricorrendo a regole particolari limitate nel tempo (senso unico in alcune ore) si può rispondere a tali esigenze.

Investimenti

Secondo le analisi elaborate nel quadro dello studio di fattibilità sono necessarie le misure e gli investimenti seguenti: