Rapporto esplicativo
Consultazione 2012/93: Contributi della Confederazione ai Giochi olimpici invernali Svizzera 2012 · 50 pagine
Fedlex · Rapporto esplicativo · Pagina 39Fedlex · Rapporto esplicativo
Ulteriori entrate provengono dal programma nazionale di sponsorizzazione. Dato che il programma del CIO sui top sponsor non lascia margine di manovra agli sponsor nazionali, le entrate corrispondenti sono state calcolate con la massima prudenza. I presupposti per un programma nazionale di sponsorizzazione sembrano comunque esserci, visto l’interesse crescente nei confronti del «marchio olimpico». Accanto al campionato mondiale di calcio FIFA e ai Giochi olimpici estivi, i Giochi olimpici invernali sono una delle piattaforme più interessanti e più popolari.
La stima delle entrate derivanti dalla vendita dei biglietti si basa sul duplice postulato di un massimo di spettatori e di prezzi ragionevoli dei biglietti. Per quanto concerne le entrate derivanti dalle licenze si presuppone la commercializzazione di un ampio assortimento di prodotti sotto licenza (mascotte delle Olimpiadi, francobolli, monete).
I proventi derivanti dalle lotterie verranno impiegati per la promozione dello sport di massa in Svizzera. Un terzo dei proventi derivanti dal gioco viene versato ogni anno ai Cantoni per scopi di utilità pubblica. In tale contesto si rinuncia a generare entrate tramite le lotterie.
L’entità delle donazioni è difficile da prevedere. Tuttavia è stato preventivato come puro valore di riferimento un importo pari a 4 milioni di franchi.
Nell’ambito dell’attuale pianificazione è previsto che alcuni impianti ed edifici, utilizzati nel corso dei Giochi olimpici e paraolimpici, saranno rivenduti per 142 milioni di franchi. L’importo indicato nel budget probabilmente dovrà essere rivisto al ribasso dopo le modifiche al progetto del villaggio olimpico di Davos (riduzione del numero degli edifici temporanei).
Nella voce «Altre entrate» (189 milioni di franchi) sono incluse quelle derivanti dai Giochi paraolimpici invernali, dal passaggio della fiaccola olimpica, dalle tasse di parcheggio e dalla gestione degli autobus per il trasporto dei visitatori.
Deficit di finanziamento
Sulla base delle conoscenze disponibili tecniche disponibili attualmente e delle stime da esse risultanti, si prevede un deficit di 1,3 miliardi di franchi. Il Consiglio federale propone all’Assemblea federale che la Confederazione conceda una garanzia per la copertura del deficit per un importo pari a 1 miliardo di franchi nel quadro del bilancio COGO. Per quanto riguarda l’elaborazione del «Bid Book» è prioritario verificare e ridurre le spese in modo sostanziale. Dai responsabili della candidatura ci si attende che prima dell’inoltro della stessa valutino fino a che punto sia possibile un co finanziamento da parte dei privati delle spese per lo svolgimento dei giochi. Interessando tempestivamente il settore privato (anche con progetti Partenariato Pubblico Privato, PPP) nel finanziamento del progetto (soprattutto misure infrastrutturali) va garantito che l’eventuale lacuna di finanziamento sia la più bassa possibile.