Rapporto esplicativo
Consultazione 2012/95: Legge federale concernente il blocco e la restituzione dei valori patrimoniali di provenienza illecita di persone politicamente esposte (LBRV) · 63 pagine
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4. Relazione con il programma di legislatura e con le strategie nazionali del Consiglio federale 58
4.1 Relazione con il programma di legislatura58
4.2 Relazione con le strategie nazionali del Consiglio federale58
5. Aspetti giuridici59
5.1 Costituzionalità e legalità59
5.2 Compatibilità con gli obblighi internazionali della Svizzera61
5.2.1 Convenzione europea dei diritti dell’uomo61
5.2.2 Convenzione delle Nazioni Unite contro la
corruzione (UNCAC)62
5.2.3 Rapporto con il diritto europeo63
5.3 Forma dell’atto63
5.4 Contenimento delle spese63
5.5 Delega di competenze legislative63
1. Punti essenziali del progetto
1.1 Situazione iniziale
Da circa vent’anni, il fenomeno dei cosiddetti averi dei potentati è sempre più al centro dell’attenzione internazionale. Si tratta di casi di persone politicamente esposte e persone a loro vicine che si arricchiscono illecitamente appropriandosi di valori patrimoniali per il tramite di atti di corruzione o di altri crimini e che vengono trafugati verso piazze finanziarie estere. Di norma, i valori patrimoniali in questione sono fondi pubblici che, in realtà, avrebbero dovuto servire a migliorare le condizioni di vita della popolazione nello Stato di provenienza. Studi internazionali hanno evidenziato quale enorme sfida rappresentino simili fatti per i Paesi in via di sviluppo e i Paesi emergenti. La Banca mondiale stima che, a causa della corruzione di pubblici ufficiali, nei Paesi in via di sviluppo sia tra i 20 e i 40 miliardi di dollari la cifra oggetto di appropriazione indebita, somma che equivale al 20–40 per cento del sostegno fornito nello stesso periodo in tutto il mondo nell’ambito della cooperazione allo sviluppo.
La Svizzera è stata confrontata con il problema degli averi dei potentati per la prima volta nel 1986, dopo la caduta del dittatore filippino Ferdinand Marcos. All’epoca il Consiglio federale ha reagito entro poche ore ordinando, in virtù delle sue competenze costituzionali, il congelamento in via cautelativa dell’insieme degli averi del regime di Marcos presso intermediari finanziari svizzeri. Dopo lo svolgimento dei pertinenti procedimenti penali sono stati restituiti alle Filippine circa 685 milioni di dollari di averi congelati. La restituzione di fondi pubblici esteri di provenienza illecita spesso viene anche definita Asset Recovery.
Per diversi motivi, la tematica degli averi dei potentati, ovvero della loro restituzione agli Stati di provenienza, assume grande importanza per la Svizzera. Quale Stato