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Consultazione 2013/113: Messaggio concernente la promozione della cultura negli anni 2016-2019 (messaggio sulla cultura) · 128 pagine
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Nell’ambito dell’adeguamento e dell’ampliamento generale delle competenze di promozione della Confederazione volte a rafforzare la partecipazione culturale e nell’ambito della formulazione di una strategia di promozione corrispondente, occorre attuare le seguenti misure specifiche nei campi d’azione già illustrati:
– Formazione musicale: il rapporto del gruppo di lavoro per l’applicazione del nuovo
articolo 67a Cost. a livello federale illustra la situazione della formazione musicale in Svizzera e contiene numerose proposte per rafforzarla. Secondo il Consiglio federale occorre in primo luogo continuare ed estendere le misure già esistenti per promuovere la formazione musicale negli anni 2016–2019. Segnatamente, si dovranno sostenere maggiormente formazioni, concorsi e festival musicali nazionali. Occorrerà inoltre adottare le seguenti nuove misure:
− Programma «gioventù + musica»: al centro delle nuove misure figura un programma «gioventù + musica» che sostiene la formazione e il perfezionamento di docenti di musica per non professionisti nonché i campi e i corsi di musica per bambini e giovani. Il programma «gioventù + musica» poggia su tre pilastri, alla stregua di quanto attuato in ambito sportivo («gioventù + sport»). Si propone di familiarizzare tempestivamente bambini e giovani con il mondo della musica, promuovendo così la loro crescita e il loro sviluppo. Per attuare il programma l’UFC collaborerà a stretto contatto con le associazioni musicali amatoriali e con i Cantoni. Così come per il programma «gioventù + sport», la concreta esecuzione del programma spetta in buona parte ai Cantoni (cfr. n. 4.2).
– Scuole di musica: oltre alle associazioni musicali amatoriali, con la loro presenza in tutte le regioni della Svizzera anche le 431 scuole di musica sostenute dallo Stato sono attori importanti nella formazione musicale. Già nelle spiegazioni di voto sul nuovo articolo costituzionale, il Consiglio federale aveva fatto notare che i costi per frequentare le scuole di musica statali variano da Cantone a Cantone e che pertanto la possibilità dei giovani di imparare a suonare uno strumento musicale e sviluppare così il proprio talento dipende dal luogo di residenza e dal reddito. Il Consiglio federale ritiene che tutti i bambini e giovani debbano avere opportunità analoghe per quanto riguarda la formazione musicale. A tal fine ha proposto, sulla base della nuova competenza di adottare una legislazione quadro attribuita alla Confederazione dall’articolo 67a capoverso 3 Cost., che le scuole di musica sovvenzionate dallo Stato offrano tariffe scolastiche per garantire pari opportunità di accesso a bambini e giovani (cfr. n. 4.2). In primo luogo, le scuole di musica devono offrire a tutti i bambini e giovani, fino al termine della formazione di livello secondario II, tariffe scolastiche inferiori a quelle per gli adulti. In secondo luogo, per i bambini e i giovani di famiglie a basso reddito, occorre definire tariffe scolastiche con ulteriori riduzioni di prezzo, tenendo conto della maggiore esigenza di lezioni per i talenti musicali. L’organizzazione concreta delle tariffe nelle scuole di musica continua a spettare ai Cantoni. Inoltre, i Cantoni decidono autonomamente se introdurre riduzioni sull’iscrizione per i bambini e i giovani di famiglie a basso reddito mediante l’aumento della tariffa scolastica ordinaria per l’iscrizione alle scuole di musica o se compensare tali riduzioni attraverso fondi supplementari. La nuova legislazione di base della Confederazione avvantaggerà soprattutto gli studenti delle scuole professionali, per i quali finora non valevano le stesse tariffe applicate agli studenti liceali. Per agevolare un’intensa attività musicale degli studenti delle scuole professionali che affianchi la formazione professionale di base si creerà, seguendo l’esempio dello sport, un