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Consultazione 2013/113: Messaggio concernente la promozione della cultura negli anni 2016-2019 (messaggio sulla cultura) · 128 pagine

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Il rafforzamento della coesione sociale nell’ambito della promozione culturale ad opera della Confederazione si basa fondamentalmente su due pilastri: in primo luogo, la promozione delle lingue nazionali e della comprensione tra le comunità linguistiche sulla base della legge del 5 ottobre 200745 sulle lingue (LLing) e, in secondo luogo, la promozione dello scambio culturale nel Paese sulla base della LPCu.

Promozione delle lingue nazionali e della comprensione tra le comunità linguistiche

La promozione si articola lungo i quattro assi seguenti:

– Lingue ufficiali della Confederazione: miglioramento delle conoscenze linguistiche del personale della Confederazione, adeguata rappresentanza delle comunità linguistiche all’interno dell’Amministrazione federale.

– Promozione della comprensione e degli scambi tra comunità linguistiche: promozione degli scambi in ambito scolastico, promozione della ricerca applicata nell’ambito del plurilinguismo, promozione delle lingue nazionali durante le lezioni, promozione delle conoscenze degli alloglotti nella loro prima lingua (corsi nella lingua e cultura di origine), promozione della comprensione tra le comunità linguistiche.

– Sostegno ai Cantoni plurilingui (Berna, Friburgo, Grigioni, Vallese) nell’esecuzione dei loro compiti speciali legati al plurilinguismo in materia di autorità, giustizia, amministrazione e istruzione.

– Salvaguardia e promozione della lingua e delle cultura italiana e romancia nei Cantoni Ticino e Grigioni.

La promozione del plurilinguismo nell’Amministrazione federale è di competenza di tutti i dipartimenti e uffici federali nonché del delegato al plurilinguismo. L’UFC è responsabile dell’attuazione dei tre assi restanti.

La valutazione della promozione per il periodo 2012–2015 coincide parzialmente con la valutazione dell’applicazione della LLing a partire dalla sua entrata in vigore nel 2010:

– Assegnazione di aiuti finanziari a terzi: le nuove possibilità di promozione create dopo l’introduzione della LLing danno risultati positivi. Nel periodo 2012–2015 la Confederazione ha infatti potuto instaurare e consolidare la collaborazione con diversi partner (Fondazione ch per la collaborazione confederale, Istituto di plurilinguismo dell’Università di Friburgo e dell’Alta Scuola Pedagogica di Friburgo, CDPE per i progetti nell’ambito dell’insegnamento nelle lingue nazionali e della promozione dell’insegnamento agli alloglotti nella loro prima lingua, Cantoni plurilingui di Berna, Friburgo, Grigioni, Vallese e Ticino, organizzazioni nell’ambito della politica della comprensione). La collaborazione avviene di norma mediante i contratti di prestazioni e nella maggior parte dei casi si raggiungono gli obiettivi prefissati. L’ambito degli scambi scolastici rappresenta tuttavia un’eccezione: nonostante l’incremento delle risorse stanziate, non è stato possibile incrementare gli scambi tra studenti al di là delle frontiere linguistiche come auspicato. A questo proposito è necessario rafforzare l’impegno.

– Insegnamento delle lingue straniere: un tema molto discusso nell’ambito della politica linguistica è l’insegnamento delle lingue straniere. Nei Cantoni di lingua tedesca è sempre più sotto pressione l’insegnamento del francese a livello primario e secondario

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RS 441.1