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Consultazione 2013/113: Messaggio concernente la promozione della cultura negli anni 2016-2019 (messaggio sulla cultura) · 128 pagine
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aree militari del loro patrimonio immobiliare a un prezzo vantaggioso; la realizzazione di nuove aree, tuttavia, fallisce regolarmente a causa della mancata accettazione delle comunità locali.
– Negli ultimi anni il problema si è inasprito a causa dei nomadi provenienti dall’estero che transitano in Svizzera in estate, di solito di etnia Rom o Sinti, provenienti da Francia, Germania, Italia e Spagna. Queste popolazioni si spostano tradizionalmente in grandi gruppi con diverse decine di roulotte. A causa della mancanza di grandi aree di transito, spesso accade che i singoli gruppi di nomadi stranieri sostino senza autorizzazione su terreni non predisposti. Questo fenomeno causa tensioni con la popolazione locale e va a scapito dei nomadi svizzeri.
Gli organi europei si dimostrano preoccupati della situazione dei nomadi e della comunità jenisch in Svizzera. Considerato che non sono stati compiuti progressi tangibili, consigliano di trovare rapidamente soluzioni al problema della mancanza di aree di sosta e di combattere i fenomeni di intolleranza e rifiuto51.
Sfide
Nell’ambito del miglioramento delle condizioni di vita dei nomadi, la sfida maggiore consiste nel mantenere e creare le aree di transito e di sosta necessarie, ovvero adeguati spazi vitali per i nomadi. Altre sfide riguardano gli aspetti fondamentali dello stile di vita nomade: forte regolamentazione delle possibilità di sosta, guadagni limitati, scolarizzazione e formazione dei bambini e salvaguardia della lingua jenisch.
Attraverso l’impegno per i nomadi, la Confederazione contribuisce a tutelare la diversità culturale della Svizzera e la partecipazione culturale della popolazione nomade.
Obiettivi e misure
Con la ratifica della Convenzione quadro del Consiglio d’Europa per la protezione delle minoranze nazionali, la Svizzera si è impegnata a rispettare obblighi internazionali vincolanti nei confronti dei nomadi e della comunità jenisch. Considerato quanto illustrato, gli obiettivi della Confederazione dovranno essere i seguenti:
- Rafforzare la fondazione «Un futuro per i nomadi svizzeri»: promuovere la creazione di nuove aree di transito e di sosta è uno dei compiti fondamentali della fondazione. La Confederazione vuole far sì che la fondazione abbia la possibilità, anche economica, di sostenere i Cantoni e i Comuni nella creazione delle aree di transito e di sosta. Occorre ampliare il margine di manovra di «Un futuro per i nomadi svizzeri» per consentire alla fondazione stessa di acquistare o affittare i terreni.
- Sensibilizzare l’opinione pubblica: spesso la maggior parte della popolazione sa poco o nulla sulla minoranza nazionale dei nomadi. Attraverso l’attuazione dei progetti e dei piani per la creazione di aree di transito e di sosta per i nomadi si dovrebbe riuscire a incentivare l’accettazione e la fiducia della popolazione maggioritaria. A questo scopo la fondazione e le organizzazioni dei nomadi dovranno compiere attività di sensibilizzazione che dovranno essere finanziate dalla Confederazione.
51 Cfr. con il rapporto di aprile 2009 della Commissione europea contro il razzismo e l’intolleranza (ECRI); terza valutazione sulla Svizzera di marzo 2013 del Comitato sulla Convenzione quadro per la protezione delle minoranze nazionali; raccomandazioni di febbraio 2014 del Comitato ONU per l’eliminazione delle discriminazioni razziali (CERD).