Rapporto sui risultati
Consultazione 2013/127: Modifica della legge federale sui sistemi d'informazione della Confederazione nel campo dello sport (LSISpo) · 21 pagine
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Art. 32 Dati
Lettera b: per TG non è chiaro perché possano essere registrati i luoghi in cui si trovano gli atleti e perché debba essere permesso di creare una mappa dei loro spostamenti. Di conseguenza, bisognerebbe rinunciare al disciplinamento.
Lettera c: AG fa notare che l’espressione «attività» può riferirsi a quasi tutte le azioni degli atleti, dei funzionari, del personale medico o ausiliario. Altrettanto poco chiaro sarebbe di tipo debbano essere le informazioni sulle attività menzionate. La disposizione permetterebbe una schedatura completa di tutte le persone attive in ambito sportivo. Non verrebbe spiegato in che misura la raccolta di dati possa e debba essere funzionale alla lotta al doping. Inoltre, non esisterebbe alcun rimedio giuridico contro informazioni non più necessarie, errate o inadeguate.
Lettera e: secondo AG i dati non sono descritti con sufficiente precisione. Nel commento sarebbero quindi assolutamente necessarie indicazioni dettagliate sullo scopo della raccolta dei dati emersi dalle indagini, sulla proporzionalità e sulla protezione giuridica, tenendo presente che non è compito dell’agenzia nazionale antidoping prevenire e perseguire i reati. AG critica inoltre il fatto che non sia definito per quali atleti si possano, in concreto, inserire i dati nel sistema; la cerchia delle persone di cui si raccolgono i dati resterebbe, in ultima analisi, aperta. Anche la descrizione dei dati inseriti nel sistema sarebbe troppo vaga e permetterebbe la schedatura di atleti amatoriali così come di atleti professionisti, il che sarebbe inutile.
Lettera g: Swiss Olympic, ASF e Antidoping Svizzera propongono di sostituire «sanzioni comminate per violazioni delle norme sul doping» con l’espressione più ampia «procedure per violazioni delle norme sul doping», che includerebbe anche le informazioni che possono portare a una sanzione.
Art. 33 Raccolta dei dati
TG chiede di cancellare la lettera i (raccolta dei dati presso altri informatori). Andrebbe evitato di descrivere la cerchia degli informatori in modo dapprima preciso, quindi di aggiungere alla lettera i una categoria aperta di informatori.
VD chiede di completare la lettera e in modo che possano essere raccolti solo dati di laboratori di analisi svizzeri.
Art. 34 Comunicazione dei dati
GR domanda se, in considerazione della formulazione di cui all’articolo 31 capoverso 1 (deve essere garantita la sicurezza dei dati), sia necessaria la formulazione «sempre che sia garantita una protezione adeguata contro l'accesso e il trattamento non autorizzati» e, in caso affermativo, se non vada aggiunta per tutti i sistemi.
ZH e TG chiedono che si rinunci a pubblicare i provvedimenti sanzionatori in Internet, in quanto la stigmatizzazione e la colpevolizzazione che ne deriverebbero darebbero adito a notevoli riserve alla luce della normativa a protezione dei dati personali.
VD chiede che la decisione se trattenere o meno i dati (capoverso 2) non sia lasciata alla discrezione di Antidoping Svizzera, bensì sia presa secondo le condizioni dell’International Standard for the Protection of Privacy and Personal Informations (ISPPPI).
WADA fa notare che non rappresenta una federazione sportiva in senso stretto. Lo stesso vale per le agenzie nazionali antidoping, il cui status varia da paese a paese. Viene chiesta una modifica in tal senso della lettera c. L’agenzia mondiale antidoping obietta inoltre che la formulazione