Rapporto lungo

Consultazione 2013/131: Legge federale concernente misure fiscali volte a rafforzare la competitività della piazza imprenditoriale svizzera (Legge sulla riforma III dell'imposizione delle imprese) · 46 pagine

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1. Situazione iniziale

Già nel mese di novembre del 2008 il Consiglio federale aveva incaricato il Dipartimento federale delle finanze (DFF) di elaborare una proposta per la Riforma III dell’imposizione delle imprese (RI imprese III). Gli elementi di riforma previsti nella proposta non sono tuttavia risultati sufficienti a ristabilire il consenso internazionale nei confronti del sistema svizzero di imposizione delle imprese. Nella primavera del 2012 il Consiglio federale ha pertanto incaricato il DFF (con DCF del 1° giugno 2012) di proseguire, in collaborazione con i Cantoni e consultando gli ambienti interessati dell’economia, i propri lavori al progetto di misure in materia di imposizione delle imprese.

In seguito il DFF ha istituito, d’intesa con la Conferenza dei direttori cantonali delle finanze (CDCF), un gruppo paritetico incaricato di organizzare il progetto. Il suo mandato consisteva nell’elaborare proposte di riforma dell’imposizione delle imprese che consentissero di raggiungere un equilibrio ottimale tra attrattiva fiscale della piazza economica, redditività finanziaria e consenso internazionale.

Il gruppo incaricato dell’organizzazione del progetto ha quindi sviluppato una strategia per la RI imprese III, proponendo diverse misure fiscali da introdurre o da sottoporre a un ulteriore esame. Esso ha inoltre stabilito che le ripercussioni finanziarie della riforma devono essere ripartite equamente tra i livelli statali per mezzo di misure verticali di compensazione. Esso ha infine esaminato e raccomandato misure nell’ambito dell’attuale perequazione delle risorse e del controfinanziamento a livello federale.

Il 19 settembre 2014, infine, il Consiglio federale ha incaricato il DFF di avviare una consultazione tra i Cantoni, i partiti politici e le associazioni mantello dell’economia

sull’avamprogetto di legge federale concernente misure fiscali volte a rafforzare la competitività della piazza imprenditoriale svizzera (Legge sulla Riforma III dell’imposizione delle imprese).

La procedura di consultazione si è conclusa il 31 gennaio 2015.

Per poter raccogliere in modo mirato i pareri dei partecipanti alla consultazione in merito alle proposte presentate, alla documentazione per la consultazione è stato allegato un questionario su cui si basa sostanzialmente la presente analisi. L’elenco dei destinatari della consultazione con le abbreviazioni utilizzate si trova in allegato.

2. Grandi linee del progetto

Con la RI imprese III il Consiglio federale intende rafforzare la competitività della piazza imprenditoriale svizzera nel contesto internazionale, garantendo nel contempo che le imprese contribuiscano pure in futuro al finanziamento dei compiti statali. Per raggiungere questo obiettivo, le misure proposte dalla RI imprese III dovrebbero seguire tre obiettivi parziali:

 imposizione competitiva;

 consenso internazionale;

 redditività finanziaria.

Nell’ambito dell’imposizione delle imprese sussiste tuttora un’intensa concorrenza internazionale, soprattutto per i redditi conseguiti in un contesto di mobilità aziendale (in particolare i proventi derivanti da interessi e da diritti su beni immateriali). In diversi Paesi dell’UE esistono infatti norme speciali per questi redditi che determinano oneri fiscali in parte inferiori al 10 per cento. Tuttavia queste norme speciali sono sempre più spesso oggetto di critiche da parte dell’opinione pubblica. Inoltre non è chiaro se e, in caso affermativo, quali di queste norme saranno ancora in vigore in futuro. In questo contesto il Consiglio federale ha proposto un indirizzo in ambito di politica fiscale che corrisponde a quello sviluppato dal gruppo paritetico Confederazione/Cantoni incaricato dell’organizzazione del progetto e che si compone dei seguenti elementi: