Rapporto lungo

Consultazione 2013/131: Legge federale concernente misure fiscali volte a rafforzare la competitività della piazza imprenditoriale svizzera (Legge sulla riforma III dell'imposizione delle imprese) · 46 pagine

Fedlex · Rapporto sui risultati · Pagina 6Fedlex · Rapporto sui risultati

CdC/CDCF, 20 Cantoni (AR, BE, BL, BS, GE, GL, GR, JU, NE, NW, OW, SG, SH, SO, SZ,

TI, UR, VD, ZG, ZH), 5 partiti (PBD, PPD, PVL, PLR, PLR-VD) nonché la maggioranza delle associazioni/organizzazioni e degli altri pareri (CP, economiesuisse, GEM, SAB, USC,

ASB, SSIC, USAM, USF, ASEFID, SwissHoldings, Camera fiduciaria, veb.ch, Amcham,

Clariant, Coop, CVCI, FER, FGPF, GastroSuisse, Gewerbeverband des Kantons Lu-

zern, HKBB, CI CDS, Conférence des Gouvernements de la Suisse du Nord-Ouest, OREF, prof. Oberson, FFS, scienceindustries, Schindler, SOHK, STSA, SVV, Tardy, VPAG, VSUD, ASG, UAPG, up!schweiz, Wirtschaftskammer Baselland, ZHK, ZVDS)

reputano la riduzione delle aliquote cantonali dell’imposta sull’utile necessaria o meritevole di un esame.

CdC/CDCF, 21 Cantoni (AI, AG, AR, BS, BL, FR, GL, GR, JU, NE, NW, OW, SO, SG, SH,

SZ, TG, TI, UR, ZG, ZH),), 5 partiti (PBD, PVL, PLR, PS, UDC) e un numero significativo di associazioni/organizzazioni e altri pareri pervenuti (economiesuisse, SSIC, ASB, USS,

USAM, USF, ASEFID, Swissholdings, Camera fiduciaria, FER, GastroSuisse, GEM,

HKBB, FASMED, Conférence des Gouvernements de la Suisse du Nord-Ouest, scien-

ceindustries, Schindler, SOHK, Swiss Textiles, ASG, VPAG, ZHK) respingono la maggior

parte delle altre misure proposte allo scopo di migliorare la sistematica della legislazione tributaria sulle imprese.

3 Cantoni (GE, VD, NE) oltre a diverse associazioni/organizzazioni e altri pareri (economie-

suisse, ASB, SwissHoldings, Clariant, CVCI, GEM, FER, FGPF, STSA, prof. Oberson,

UAPG, Wirtschaftskammer Baselland) considerano le riduzioni delle aliquote dell’imposta sull’utile lo strumento più promettente a lungo termine per garantire la competitività di un Cantone.

NE approva il progetto relativo alla RI imprese III, ma nutre delle riserve nei confronti di un finanziamento a carico della collettività e chiede una limitazione della concorrenza fiscale intercantonale.

L’UDC condivide il parere del Consiglio federale, che suggerisce una revisione e

un’ottimizzazione a medio termine dell’imposizione delle imprese in Svizzera. Il progetto giunge tuttavia troppo presto, poiché l’OCSE non ha ancora annunciato quali strumenti saranno accettati a livello internazionale. L’UDC chiede inoltre che il Consiglio federale proponga ulteriori misure, l’ulteriore limitazione del principio dell’importanza determinante del diritto commerciale e la rinuncia all’assunzione di ulteriori ispettori fiscali.

veb.ch appoggia fondamentalmente l’indirizzo del progetto, ma desidera evitare che la Svizzera subisca svantaggi competitivi in seguito a un’obbedienza anticipata.

L’USAM è d’accordo con l’indirizzo del progetto, quantunque lo ritenga eccessivamente complesso e dettagliato. Manca una risposta alla domanda fondamentale relativa a un surrogato all’abolizione del regime fiscale cantonale. Fintanto che l’imposta sugli utili da capitale, gli adeguamenti in ambito di procedura d’imposizione parziale e molte altre misure che creano più che altro incertezze saranno contenute nel progetto di riforma, le riserve nei confronti di quest’ultimo rimangono invariate.

CDCF/CdC e GL esigono che i Cantoni vengano coinvolti nelle modifiche da apportare in futuro.

L’UDC ritiene che il Consiglio federale debba proporre, prima della pubblicazione del rapporto BEPS dell’OCSE nel dicembre del 2015, ulteriori misure volte a rafforzare la piazza fiscale ed economica svizzera.

AG, TI, I Verdi, PS, USS, Travail.Suisse e UCS sono contrari a un’ulteriore riduzione delle imposte cantonali sull’utile e dunque a un inasprimento della concorrenza fiscale.

AI, AG, SG e TG ritengono che altri Cantoni abbasseranno le proprie aliquote fiscali, rendendo eventualmente necessario seguire il loro esempio per preservare la propria competitività.

AR è del parere che i Cantoni debbano poter decidere autonomamente in merito all’entità dell’imposta cantonale sull’utile. Viene respinta la proposta di un’aliquota minima, giudicata discutibile sotto il profilo del diritto costituzionale.