Rapporto esplicativo
Consultazione 2013/136: 13.467 n Iv.pa. · 8 pagine
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funzione di incentivazione è preminente. La società nazionale di rete deve conservare un margine di manovra per poter fissare il meccanismo di formazione del prezzo in modo da concedere ai gruppi di bilancio uno stimolo sufficiente per una previsione esatta e per il rispetto del programma previsionale. Il prezzo dell’energia di compensazione dev’essere stabilito in modo che i gruppi di bilancio non abbiano interesse ad utilizzarlo per operazioni nel settore dell’energia. Il meccanismo di formazione del prezzo è attualmente disciplinato nel contratto tra la società nazionale di rete e i gruppi di bilancio, nonché nelle disposizioni d’esecuzione pertinenti. Nel nuovo articolo 14a capoverso 2 LAEl non è stata ripresa la nozione dell’imputazione «secondo il principio di causalità» dall’articolo 15 capoverso 1 lettera b OAEl, poiché il primo periodo stabilisce le modalità d’imputazione in modo sufficientemente preciso. L’intento non è di operare una modifica materiale. Le entrate derivanti dall’energia di compensazione dovrebbero coprire i costi per l’energia di regolazione e – sempreché esse siano sufficienti – per la gestione del programma previsionale (secondo periodo). Questo corrisponde alla prassi della società nazionale di rete negli anni 2009–2011 (prima che la stessa introducesse una tariffa individuale per la gestione del programma previsionale a partire dal 2012), come prevede l’articolo 15 capoverso 1 lettera b OAEl. Tale tariffa individuale è controversa nei gruppi di bilancio. La nuova formulazione dell’articolo 14a capoverso 2 secondo periodo LAEl persegue dunque un ripristino della prassi degli anni 2009–2011. Si rinuncia così a introdurre una tariffa individuale per la gestione del programma previsionale. Il terzo periodo stabilisce come utilizzare un’eventuale eccedenza che risulta dalla vendita di energia di compensazione una volta dedotti i costi per l’energia di regolazione e per la gestione del programma previsionale. Tale eccedenza dev’essere impiegata per coprire i costi delle prestazioni di servizio relative al sistema che non sono fatturate individualmente, come parimenti disciplinato nell’articolo 26 capoverso 3 OAEl vigente. Se l’eccedenza fosse ancora rimborsata ai gruppi di bilancio, la funzione di incentivazione del meccanismo di formazione del prezzo dell’energia di compensazione potrebbe venir meno.
Conformemente al capoverso 3, il Consiglio federale disciplina i particolari. Può per esempio emanare ulteriori disposizioni concernenti il meccanismo di formazione del prezzo dell’energia di compensazione e precisare le modalità di fatturazione.
Le nozioni utilizzate sono definite nell’articolo 4 capoverso 1 LAEl e nell’articolo 2 capoverso 1 OAEl. Secondo l’articolo 4 capoverso 2 LAEl il Consiglio federale ha la competenza di precisare le nozioni utilizzate nella legge e di adeguarle alle mutate condizioni tecniche. Il progetto in esame rinuncia dunque a definire ulteriori nozioni tecniche.
Art. 33a Disposizione transitoria della modifica del ...
Affinché i gruppi di bilancio siano trattati in modo paritario anche a posteriori (per il futuro disciplinamento cfr. art. 14a precedente), il legislatore deve prevedere un disciplinamento in materia. Nel presente caso ha buoni motivi per dichiarare valide le imputazioni dei costi per l’energia di compensazione effettuate in virtù del diritto anteriore ossia, in particolare, dell’articolo 15 capoverso 1 lettera b OAEl. In caso contrario i gruppi di bilancio potrebbero all’occorrenza chiedere il rimborso dei pagamenti già effettuati per l’energia di compensazione. Questo tuttavia favorirebbe i gruppi di bilancio che presentano una differenza importante tra il loro programma previsionale (previsione) e le loro forniture o i loro acquisti effettivi – e ai quali