Rapporto sui risultati

Consultazione 2013/142: Modifica dell'ordinanza 2 concernente la legge sul lavoro (OLL 2) · 9 pagine

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doppio ricorso alle due disposizioni e ritiene che la regolamentazione contenuta nel capoverso 2 non debba essere ulteriormente allentata rispetto al testo in consultazione.

BL chiede di definire in maniera più precisa che cosa si intenda per «manifestazioni di lunga durata senza interruzione», preferibilmente nelle relative Indicazioni. Chiede a questo proposito se un torneo di tennis o una serie di tre commedie musicali nello stesso luogo rientrano o meno nell’articolo 43a capoverso 2 OLL 2.

3.4.3 Osservazioni sul capoverso 3

Completamento della definizione con l’elenco del tipo di prestazioni

BE chiede di riprendere nel testo dell’ordinanza l’elenco del tipo di prestazioni che figura nel rapporto esplicativo (primo paragrafo del rapporto). Questo perché, ai fini dell’esecuzione, è più difficile stabilire quale tipo di prestazione deve essere prestato che non definire il tipo di manifestazioni assoggettate.

Aggiunta dei campi d’impiego produzioni televisive e teatrali e sale da cinema

AG propone di elencare nel capoverso 3 anche i campi d’impiego produzioni televisive (cfr. art. 31 OLL 2), produzioni teatrali (cfr. art. 35 OLL 2) e sale da cinema (cfr. art. 37 OLL 2). Le aziende in questione forniscono impieghi anche per le produzioni radiotelevisive, nonché per film e spettacoli teatrali (ad. es. «le prime»). Una volta completata la lista dei campi d’impiego le imprese del settore non dovranno più ricorrere, per gli impieghi di questo tipo, alle disposizioni speciali summenzionate.

Tematica delle prestazioni in-house

USS e Unia vedono in questo capoverso un certo rischio di abuso. Le aziende che forniscono tali prestazioni «in-house», cioè per se stesse, rientrerebbero infatti nel campo d’applicazione della nuova disposizione. Ciò potrebbe portare a una definizione troppo ampia di gruppi di aziende che, per lo meno sulla carta, potrebbero apparire competenti per questi servizi. Fin dall’inizio è necessario provvedere a una definizione restrittiva, sia per quanto riguarda i luoghi che le funzioni. In particolare, la disposizione speciale deve valere solo per le persone effettivamente incaricate del montaggio e smontaggio, dell’allestimento e dell’utilizzo delle strutture nonché degli aspetti tecnici. SSP, che si associa al parere dell’USS, sottolinea che è necessaria soprattutto una precisazione scritta che chiarisca quali settori non rientrano nella nuova normativa prevista (ad. es. servizi in-house, teatri). Anche BL si chiede se il termine «aziende che forniscono servizi destinati a manifestazioni» includa anche i reparti interni di grandi gruppi o di banche che si occupano esclusivamente di eventi, fiere, ecc. per conto della loro società. Chiede dunque che venga inserita una spiegazione in tal senso nelle relative Indicazioni.

Applicabilità alle aziende che forniscono occasionalmente tali prestazioni

SZ si chiede se il concetto di «aziende che forniscono servizi destinati a manifestazioni» includa anche le aziende che forniscono solo occasionalmente tali prestazioni (ad es. un’impresa edile che allestisce una tribuna temporanea per una manifestazione). A suo avviso tali aziende andrebbero incluse, purché si tratti di lavori da realizzare a breve termine in stretta relazione con lo svolgimento di una manifestazione. Anche GL vorrebbe sapere se le prestazioni di imprese artigianali locali coinvolte nelle attività di montaggio e smontaggio rientrano nelle nuove disposizioni speciali. Dal suo punto di vista tale eventualità va necessariamente evitata. Inoltre, giudica troppo generale la definizione del concetto in questione.

Cancellazione dell’elenco dei tipi di manifestazioni

GE non considera opportuno elencare i vari tipi di manifestazioni. Tale elenco andrebbe eliminato e nel testo andrebbe piuttosto precisato che l’applicabilità del nuovo articolo presuppone che si tratti di una manifestazione autorizzata.

Limitazione alle manifestazioni sportive e culturali (cancellare gli eventi di marketing)

JU propone di cancellare dal testo dell’ordinanza gli eventi di marketing, poiché le manifestazioni economiche non devono rientrare nel campo d’applicazione dell’articolo 43a OLL 2. Il campo d’applicazione dovrebbe essere circoscritto alle manifestazioni sportive e culturali (fe-

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