Rapporto esplicativo

Consultazione 2013/17: Revisione totale della legge sul trasporto di merci; strategia globale volta a incentivare il traffico merci ferroviario sull'intero territorio nazionale · 110 pagine

Fedlex · Rapporto esplicativo · Pagina 21Fedlex · Rapporto esplicativo

svolgono i processi economici del mercato logistico definendo le condizioni generali del mercato del traffico merci. I risultati forniti dal mercato rappresentano sempre la «somma» del comportamento dei singoli attori del mercato stesso. La Confederazione riesce dunque a ottenere indirettamente risultati concreti nel mercato del trasporto di merci per ferrovia senza regolare direttamente l’operato dei singoli attori. Un obiettivo di trasferimento e un’offerta precisa nell’ambito del traffico merci su rotaia potrebbero essere definiti dalla Confederazione solo se quest’ultima si dotasse di una gamma di strumenti molto ampia, che comporterebbe pesanti interferenze nella libertà imprenditoriale dei singoli attori del mercato. La Confederazione rinuncia a misure coercitive di questo genere per evidenti ragioni di carattere politico.

Complessità del mercato della logistica: il mercato della logistica è molto complesso, i fattori determinanti della domanda di trasporti sono molto vari e, nel complesso, molto scarsamente influenzabili attraverso provvedimenti politici. Il tipo e il livello della domanda di trasporti dipendono dallo sviluppo economico della Svizzera nel suo insieme e delle sue singole regioni. Altri fattori determinanti sono la suddivisione dei compiti tra il nostro Paese e l’estero e i comportamenti in materia di consumo della popolazione svizzera e dei cittadini degli altri Stati (in rapporto ai prodotti fabbricati in Svizzera). Questi fattori non possono essere influenzati adottando misure concrete di politica dei trasporti. Un’offerta precisa nel traffico merci per ferrovia definita secondo criteri politici correrebbe sempre il rischio di trascurare le effettive esigenze dei fruitori delle prestazioni di trasporto.

Per queste ragioni la Confederazione può intervenire sul mercato solo in misura limitata per regolamentare il traffico merci. La realizzazione di condizioni quadro può senz’altro servire a inviare determinati segnali concernenti i prezzi e a rendere certe offerte più attrattive, ma in genere non consente di imporre agli utenti né la scelta della ferrovia come vettore né il ricorso a determinate offerte del traffico merci.

Importanza del traffico merci svizzero su rotaia per l’approvvigionamento

Il traffico merci svizzero su rotaia riveste una grande importanza per l’approvvigionamento all’interno del Paese e per lo scambio con l’estero. Attualmente, il trasporto su strada detiene una quota di gran lunga superiore nel settore merci. Tuttavia, complessivamente, un buon quarto di tutte le merci del traffico interno e import/export è trasportato su rotaia: per la maggior parte viene utilizzato il trasporto ferroviario convenzionale, per una parte consistente il TCCI e per una parte limitata il TC con diversi vettori nella catena di trasporto (ad es. strada/ferrovia).

Le carte del traffico delle figure 3 e 4 mostrano gli assi e la ripartizione geografica delle attuali prestazioni del trasporto di merci stradale e ferroviario (rete a scartamento normale) in Svizzera. Le carte presentano il traffico merci complessivo (compreso quello in transito) sulle infrastrutture stradali e ferroviarie (rete a scartamento normale) in Svizzera. In particolare, queste carte illustrano la ripartizione delle quote fra il traffico merci stradale e quello ferroviario: mentre sui principali assi svizzeri (ovest-est lungo gli assi Ginevra-Basilea, Ginevra-Zurigo e Basilea-Zurigo; nord-sud tra Basilea e Chiasso) e negli agglomerati entrambe le modalità di trasporto sono presenti in ugual misura, nelle regioni il traffico merci stradale detiene quote di gran lunga superiori per la distribuzione o il trasporto delle merci.