Rapporto esplicativo
Consultazione 2013/17: Revisione totale della legge sul trasporto di merci; strategia globale volta a incentivare il traffico merci ferroviario sull'intero territorio nazionale · 110 pagine
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Il progetto è stato discusso dal Consiglio degli Stati, in quanto Camera prioritaria, nella sessione invernale del 2012. In quest’occasione è stato deciso di potenziare la fase di ampliamento 2025 (6,4 mia. di fr. anziché 3,5) finanziandola con un ulteriore 1 per mille d’imposta sul valore aggiunto di durata limitata. Il progetto FAIF è attualmente all’esame del Consiglio nazionale23.
Costruzione e finanziamento di un corridoio da 4 metri per il traffico merci
ferroviario sull’asse del San Gottardo: il progetto di corridoio da 4 metri prevede entro il 2020 l’ampliamento delle tratte d’accesso della galleria di base del San Gottardo per treni con semirimorchi aventi un’altezza agli angoli pari a 4 metri. Viene così realizzato un corridoio da 4 metri tra Basilea e Chiasso/Ranzo, che con il suo grande profilo consentirà di trasportare semirimorchi alti anche sulla tratta del San Gottardo. Oggi ciò è possibile sull’asse del Lötschberg-Sempione, ma solo con una capacità limitata. Questo progetto migliora le condizioni quadro soprattutto per il traffico di transito attraverso le Alpi. Per quanto riguarda il trasporto interno transalpino, anche il traffico merci su tutto il territorio potrà avvalersi del corridoio da 4 metri. La procedura di consultazione relativa a questo progetto si è conclusa nel mese di dicembre 2012.
1.1.2.4 Mercato del trasporto di merci: situazione attuale
Interazione tra condizioni quadro statali e attori privati del settore
Il mercato svizzero del trasporto di merci è organizzato in linea di massima su base privata. Le prestazioni del traffico merci su strada, ferrovia e altri vettori sono offerte da imprese private. I trasportatori svizzeri, pure organizzati su base privata, determinano i volumi di traffico merci attraverso le loro decisioni di produzione e di ubicazione. Le offerte e i prezzi sono definiti perlopiù sulla base di condizioni di concorrenza.
La questione della divisione dei ruoli tra la Confederazione e gli attori dell’economia privata riveste una particolare importanza nell’ambito dell’interazione tra attività privata e definizione del quadro normativo da parte dello Stato. Nell’attuale «ripartizione dei compiti» tra lo Stato e l’economia privata, la Confederazione stabilisce le condizioni generali del traffico merci sui diversi vettori. In questo modo contribuisce, direttamente o indirettamente, a determinare i prezzi delle prestazioni del trasporto di merci sui diversi vettori e quindi anche, in una certa misura, la scelta dei vettori stessi. Ad esempio, è vero che lo Stato non interferisce nella fondamentale libertà di fissare le tariffe del traffico merci, tuttavia interviene su importanti componenti dei costi attraverso la riscossione della TTPCP e la definizione dei principi di calcolo dei prezzi delle tracce. Inoltre, in qualità di proprietario delle FFS SA, lo Stato fissa gli obiettivi imprenditoriali di un importante attore del mercato nel settore del trasporto di merci su rotaia.
Diversi argomenti, qui di seguito esposti, dimostrano che sia l’interazione tra Confederazione e attori privati sia la ripartizione dei compiti e delle competenze nel traffico merci ferroviario sono fondamentalmente adeguate.
Ordinamento economico nel mercato dei trasporti: sulla base di valutazioni di carattere politico la formazione dei prezzi e l’interazione tra offerta e domanda sono regolate dal mercato. La Confederazione decide il quadro normativo entro il quale si
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