Rapporto esplicativo
Consultazione 2013/17: Revisione totale della legge sul trasporto di merci; strategia globale volta a incentivare il traffico merci ferroviario sull'intero territorio nazionale · 110 pagine
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co merci, per gli impianti di smistamento e quelli specifici del traffico merci nonché per gli impianti di trasbordo del TC. Tali scenari mostrano le necessità di base e, caso per caso, l’insediamento geografico o la distribuzione – ovviamente basata sugli impianti esistenti – con i relativi potenziali di sviluppo. Grazie agli scenari di riferimento, l’assegnazione dei contributi federali può essere orientata agli obiettivi posti dalla Confederazione e verificata sulla base di una pianificazione coordinata.
Nello stesso tempo, grazie al processo di pianificazione istituzionalizzato e al suo inserimento in una concezione gli interessi del traffico merci ferroviario possono essere tenuti in considerazione nell’ambito della pianificazione territoriale. Elementi della suddetta concezione confluiscono nel Piano settoriale dei trasporti e nei piani direttori cantonali, il che consente innanzitutto la messa a disposizione di superfici per impianti di grandi dimensioni e rilevanti per l’offerta nazionale o regionale nel traffico merci su rotaia. Si rende inoltre possibile una prassi unitaria per il collegamento di zone industriali e artigianali mediante binari di raccordo, così come previsto dall’attuale legge sui binari di raccordo ferroviario69 e dalla revisione della LTM proposta in questo progetto e come perseguito attraverso provvedimenti di pianificazione del territorio.
1.3.4.3 Incentivazione finanziaria degli impianti di trasbordo per il traffico combinato e delle linee private di raccordo
Già oggi la Confederazione versa contributi per la costruzione e l’ampliamento sia di impianti di trasbordo del traffico combinato sia di binari di raccordo. Ora le condizioni e i criteri per l’assegnazione devono essere adeguati e i crediti riuniti e gestiti in modo congiunto70. Questo raggruppamento delle misure di incentivazione lascia invariata la possibilità di finanziare anche impianti di trasbordo all’estero per promuovere il trasferimento del traffico transalpino.
I vantaggi di questa armonizzazione sono molteplici:
per l’incentivazione di impianti di trasbordo e binari di raccordo valgono gli
stessi obiettivi superiori; affinché la concessione di contributi d’investimento sia meglio orientata a questi obiettivi, le condizioni e i criteri di assegnazione devono essere adeguati;
ogni impianto di trasbordo dispone di uno o più binari di raccordo; disparità di
trattamento presenti all’interno di una domanda provocano onerosi problemi di delimitazione;
l’iter amministrativo è semplificato e l’esame delle richieste più fondato;
la parità di trattamento (non l’equiparazione) dei richiedenti è meglio garanti-
ta; ciò non significa che per binari di raccordo e impianti di trasbordo del traffico combinato si possa di fatto contare sulla stessa partecipazione federale agli investimenti; l’importanza dei trasporti, i rischi del finanziamento, le dimensioni dell’impianto nonché l’apertura e le possibilità di accesso da parte di terzi sono tutti elementi che concorrono al calcolo della quota federale; per gli stessi motivi è stato stabilito che i contributi della Confederazione destinati
69 RS 742.141.5
70 Sono interessati gli attuali crediti a preventivo A4300.0121 (binari di raccordo) e A4300.0141 (terminali).