Rapporto esplicativo
Consultazione 2013/17: Revisione totale della legge sul trasporto di merci; strategia globale volta a incentivare il traffico merci ferroviario sull'intero territorio nazionale · 110 pagine
Fedlex · Rapporto esplicativo · Pagina 80Fedlex · Rapporto esplicativo
della strategia globale. Dallo studio sopra menzionato emerge anche l’opportunità di verificare le categorie di grandezza dei contenitori per il calcolo della restituzione della TTPCP, dato che le attuali distinzioni tra i diversi tipi e le diverse dimensioni dei contenitori sono a volte poco plausibili e possono determinare disparità di trattamento a seconda dei contenitori impiegati. La Confederazione prevede di ottimizzare l’utilizzo dello strumento della restituzione attraverso adeguamenti delle disposizioni esecutive.
Variante respinta
Come accennato in precedenza, la definitiva soppressione della restituzione della TTPCP per i percorsi iniziali e finali del traffico combinato è stata esaminata attentamente.
Come alternativa alla restituzione della TTPCP, è stata presa in considerazione anche la sua trasformazione in un «bonus di trasbordo». Come nella restituzione della TTPCP, i contributi della Confederazione per i trasbordi nel traffico combinato ne ridurrebbero i costi. Di norma, questi contributi potrebbero essere assegnati attraverso i gestori degli impianti di trasbordo, sotto forma di importi forfettari per un trasbordo effettuato. I gestori, a loro volta, dovrebbero versare i contributi alle diverse imprese di trasporto attive nei percorsi iniziali e finali. Nel trasbordo decentralizzato (ad es. in un impianto di carico e scarico) la Confederazione verserebbe il bonus forfettario per il trasbordo direttamente all’impresa di trasporto.
Darebbero diritto ai contributi tutti i trasbordi del traffico combinato (stradaferrovia, battello-ferrovia e ferrovia-ferrovia) che hanno luogo sul territorio svizzero. Il bonus di trasbordo verrebbe accordato a prescindere dalla tecnica impiegata (gru a portale, reach stacker, tecnologie mobili ecc.).
Nella sua impostazione attuale, la restituzione della TTPCP è una sovvenzione nascosta, poiché riduce le entrate federali derivanti dalla tassa in questione. La Confederazione mira a sostituire le sovvenzioni nascoste con altre dirette, al fine di migliorare la trasparenza delle misure di incentivazione. Si è deciso tuttavia di rinunciare a trasformare la restituzione della TTPCP in un bonus di trasbordo poiché esso avrebbe gravato direttamente sul bilancio federale per un importo pari a 20 milioni di franchi l’anno e, in tal modo, non sarebbe stato possibile ottemperare, nel traffico merci, alla direttiva di risparmio stabilita nell’ambito del messaggio sul PCon. Sopprimendo la restituzione della TTPCP per i percorsi iniziali e finali del traffico combinato, le entrate nette derivanti dalla tassa aumenterebbero (1/3 = 6,5 mio. di fr. ai Cantoni e 2/3 = 13,5 mio. di fr. al fondo FTP ovvero al FInFer). Tuttavia queste entrate nette non potrebbero essere computate nella direttiva di risparmio del PCon.
1.3.4.6 Contributi d’esercizio per le offerte del traffico merci
Partecipazione della Confederazione alle ordinazioni dei Cantoni
I fornitori di servizi del TCCI sono tenuti a operare in modo responsabile e a offrire una rete finanziariamente autonoma e sostenibile. Devono acquisire nuovi trasporti adatti al TCCI e modificare le offerte esistenti e non redditizie rendendole più idonee attraverso una nuova forma di produzione o un nuovo vettore di trasporto. Sia nell’offerta di punti di servizio e concrete soluzioni di trasporto, sia nella concreta impostazione della produzione, la rete TCCI deve adattarsi continuamente alle